Propositi?

E ci risiamo, inizia un nuovo anno! In genere non mi sono mai fatto dei propositi seri, ne tantomeno mi sono posto degli obiettivi da raggiungere. E anche quest’anno non è andata diversamente. Inizia l’anno, in un posto nuovo, con gente nuova, e non c’è nulla di definito. Qualche idea, qualche intenzione. Ma prevalentemente, sarà quel che sarà, e verrà quel che verrà.

Tuttavia, già il primo dell’anno mi ha regalato un buon momento di riflessione. Una cosa stupida, ma ma indicativa di come saranno tante situazioni da qui a venire.

Che si mangia per la cena del primo dell’anno? Si è votato per costolette e patate al forno. Andata! Mancano solo le patate surgelate (la voglia di pelare patate è minima) da comprare. Un salto rapido al Tesco Express dietro l’angolo per comprare lo stretto necessario. Ma… vuoi la stanchezza per la nottata, vuoi l’incredibile quantità di prodotti sconosciuti, confondersi è facile.

Succede così che pensi di aver comprato delle patate da infornare, ma appena arrivato a casa ti viene fatto notare che “potato” non è scritto da nessuna parte. Hai comprato del parsnip caramellato al miele d’arancia. Cazzo è il parsnip? Non l’avevo mai sentito prima d’ora. Assomiglia a delle patate tagliate a triangoloni, e infatti l’avevo scambiato proprio per questo. Invece, è una carota bianca, la pastinaca sativa, che sa di dolce. In più, la caramellatura al miele d’arancia ha fatto il resto.

Tutto sommato, ci è piaciuto. Non è stato male. Ma è servito a ricordarmi due cose. Innanzitutto, che esistono un mondo di cose che non conosco. In secondo luogo, mi ha rammendato che qui fuori bisogna tenere sempre gli occhi aperti, stare attenti, perché spesso le apparenze ingannano.

Questo sarà il mio “proposito” per l’anno nuovo: sembravano patate, invece era parsnip. Memento. 😎