ZombiU – WiiU (2012)

ZombiU - WiiU
Completato in: 12 ore

Come vi avevo anticipato ad inizio mese, finalmente, dopo un paio di anni d’attesa, sono riuscito a mettere la mani su una WiiU! Ho scelto il bundle con ZombiU, il titolo di punta sviluppato dalla Ubisoft in esclusiva per questa console.

Ad essere onesto, inizialmente pensavo ad un titolo abbastanza moscio. Pensavo la solita trama, la solita ambientazione, i soliti zombi. E invece mi sbagliavo di grosso! 🙂

E già da dopo aver avviato la campagna, mi sono reso conto di quanto ero fuori strada. Un gioco che comincia parlando di una profezia di John Dee, La Profezia Nera (profezia finta, creata solo per il gioco), e che mantiene questa linea fino alla fine, non esce fuori tutti i giorni.

Sebbene il concept sia oramai “datato”, l’ambientazione in una Londra post-apocalittica, la profezia, arricchita con tutti i dialoghi da ascoltare qua e la nelle varie aree, e il saggio uso del gamepad, hanno reso l’esperienza di gioco incredibilmente coinvolgente.

Nel complesso, il gioco mi è piaciuto molto.

La trama è abbastanza semplice. Nel mondo si é diffuso un virus, che ha sterminato quasi completamente la popolazione. Ci troviamo a Londra, e i pochi sopravvissuti rimasti si troveranno, loro malgrado, ingaggiati in una ricerca per la cura. La scelta di non usare un personaggio fisso nell’avventura è stata veramente ben strutturata: vi troverete di volta in volta ad impersonificare una persona diversa, uomini e donne con storie differenti (dal drogato all’impiegato, dal barbone al banchiere). Ogni volta che si muore, si vestono i panni di un nuovo personaggio, anche se questo non influisce sul gioco (il drogato ed il personal trainer hanno gli stessi riflessi, le stesse capacità, lo stesso fiato per la corsa ecc.).

Anche il gioco è abbastanza lineare, ed a parte gli obiettivi principali non c’è moltissimo da fare. Ci sono pochi obiettivi secondari, e l’area di gioco e abbastanza delimitata. La principale attività alternativa è la scoperta di passaggi segreti o bloccati: si possono così collezionare oggetti che potenziano il nostro personaggio, armi e cose utili alla sopravvivenza. A tal proposito, è bene parlare di come il gamepad è stato perfettamente integrato. Sullo schermo abbiamo a disposizione una mappa, ma anche la gestione dell’inventario (lo zaino), la selezione rapida di armi e oggetti, un pad per inserire codici di sblocco per le porte, l’inferaccia del grimaldello, e… l’aspetto più interessante é sicuramente la funzione di scanner! Infatti, si può utilizzare il gamepad come scanner per individuare oggetti, nemici e porte! Assieme agli elementi in-game, c’è anche la possibilità di leggere e lasciare dei messaggi, visibili da noi e da tutti i giocatori online! Funzione utile e divertente, visto che si possono avvertire gli altri, ma anche depistarli volontariamente 😛

Il gioco infatti, sebbene sia interamente in locale (anche il multiplayer) offre diverse possibilità di connessione. Dalla diffusione delle classifiche di gioco, alla funzionalità Zombificami, fino alla registrazione al network uPlay della Ubisoft.

Ma torniamo al gioco. Graficamente, è stata una grande sorpresa, con ambientazioni molto dettagliate e definite, corredate di una discreta varietà di zombi e personaggi fatti estremamente bene. Non mi sono mai capitati due personaggi simili, e nella campagna ne ho usati ben 27! Ci sono però un paio di appunti da fare. Innanzitutto, la varietà degli zombi non è delle migliori. Questi hanno una IA decisamente scarsa, e non ci si può aspettare più di 2/3 azioni da parte loro. Oltre a ciò, anche la loro varietà scarseggia. Ci sono appena 5 tipi di zombi (quello normale, quello infuocato, quello elettrizzato, quello con la bombola esplosiva e i poliziotti corazzati), il che non influenza negativamente l’esperienza di gioco, ma la limita abbastanza (sai sempre cos’è che ti può capitare, o cosa aspettarti). Altro appunto lo meritano le ambientazioni sotterranee della metropolitana: spesso vengono utilizzati gli stessi ambienti. In fondo è giusto, perché una metro é una specie di prefabbricato in effetti, ma dovendoci passare più volte la cosa si nota parecchio.

Per quanto riguarda il gameplay nudo e crudo, inizialmente avevo qualche perplessità sul quel gamepad grande e grosso, ma mi sono ricreduto dopo poco. Giocabilità ottima, anche se spesso mi scappa il dito sul tasto dello scanner, condannandomi ad una lenta morte agonizzante, sbranato dagli zombi. La mazza da cricket sarà il tuo migliore alleato, ma anche le armi da fuoco sono gestibilissime. La presenza delle munizioni è ben calibrata, così anche quella di altre armi (granate, molotov e mine). Le armi a disposizione non sono moltissime, ma ottenerle tutte è una vera sfida. Morendo infatti, si impersonifica un’altro personaggio, con lo zaino vuoto! Bisognerà trovare il vecchio compagno infetto, per ucciderlo e rubargli ciò che si era già trovato. E non sempre fila tutto liscio!

Si raccolgono una grande quantità di oggetti durante il gioco, e per questo è presente anche un bel box (nei vari rifugi con punto salvataggio, stile RE) dove poter depositare la roba in eccesso. Con l’avanzamento nella campagna, si otterrà anche uno zaino più grande.

E’ stata una piacevola scoperta, sia per la console (che si è dimostrata incredibilmente versatile) sia per il titolo, che ha dato un nuovo lustro ai prodotti di casa Nintendo. Mostra appieno le capacità della console, e come titolo di punta non si poteva puntare a niente di meglio!