Ma era proprio una mela?

Il frutto del male!

Leggendo il libro “La Vecchia Religione” sono incappato in un grossolano errore, tramandato di generazione in generazione.

Si spiega, nel capitolo XII, “Simboli della Vecchia Religione“, a pagina 71, come il pentagramma sia una sorta di simbolo naturale, in quanto aprendo una mela a metà in senso orizzontale, i semi sono disposti proprio come questa figura. Sarebbe per questo motivo che nella bibbia la mela é un frutto proibito.

Come potete vedere dall’immagine, il fatto è vero, e potete provarlo voi stessi, con una mela qualunque. Tuttavia, è il discorso della Bibbia a non reggere affatto! La frase “incriminata” è la seguente:

Nella storia metaforica che é descritta nella bibbia, la mela guarda caso rappresenta proprio il frutto proibito che Adamo ed Eva non devono cogliere se non vogliono incorrere nell’ira del Dio di Abramo.

Ci troviamo di fronte ad un errore storico, diffusosi a partire dal medioevo per motivi non del tutto chiari. Nella bibbia, il frutto proibito non è la mela! In realtà si parla solo di un albero e dei suoi frutti, niente di più, niente di meno 🙂

Di per se, già l’albero è un simbolo metaforico, essendo l’albero della vita un concetto che deriva dall’Ebraismo, che a sua volta è stato ripreso da culti più antichi. L’introduzione della mela come frutto proibito è una cosa piuttosto recente, a partire dal medioevo. Le ipotesi sono le più svariate, come un errore di traduzione latina poco probabile (malus, cioè male, diventa melus, cioè melo), o, più semplicemente, la necessità di identificare l’albero ed il frutto in qualcosa di reale, ipotesi che condivido di più. La mela, in fondo, è da sempre uno dei frutti più comuni su tutte le tavole, e rendeva bene l’idea a chiunque, dotti ed analfabeti. Qualcuno ipotizza che il frutto fosse un fico, ma, essendo un concetto antichissimo questo albero della vita, in realtà non si può associare a nessun frutto.

Fatta questa doverosa precisazione, vi invito a leggere e ad informarvi sulla vecchia religione e sui culti pre-cristiani presenti in Italia. Magari partendo proprio dai culti predominanti di oggi, in modo da avere un’idea più chiara del presente, e per comprendere meglio anche il passato. Alla domanda che vi potete porre, ossia “Ma è davvero una mela il frutto proibito?“, la risposta è: Assolutamente no! 🙂