La perpetua ignoranza Italiana

Opera artistica comparsa a Pesaro

Che i fascistelli di Forza Nuova non mi stiano molto simpatici è cosa nota e risaputa. La cosa che mi da parecchio fastidio è il fatto che, anziché avere idee e presentare argomenti interessanti, il movimento si fa breccia tra la gente attraverso mosse subdole, calcolate a tavolino, e sopratutto sfruttando luoghi comuni e fesserei storiche. Insomma, un quadro che identifica perfettamente l’atteggiamento della destra Italiana.

Dopo la protesta della Lega Nord in piazza contro la norma Ius Soli, dove un simpatizzante ha affermato che avrebbe sparato volentieri sulla folla di musulmani che pregava in piazza, ecco che riparte una massiva campagna contro l’immigrazione. Il pretesto? Gli omicidi a Milano per mano di un negro armato di piccone.

Fantasia zero. Stesse tattiche dal loro tanto rimpianto ventennio. Ma gli Italiani si ricorderanno mica di essere un popolo di immigrati e di emigrati? E’ possibile che basti sempre il solo pretesto per sparare a zero sull’immigrazione, cavallo di battaglia di pochi poveri illusi che credono ancora che sia il nemico il problema? A quanto pare, si.

Il mio sangue Calabro è una composizione piuttosto complessa. Nel nostro sangue scorre un mix etnico non indifferente. Dalle più antiche popolazioni degli Itali ai Greci, per poi passare dai Romani ai Bizantini, Turchi, Arabi, Saraceni, Spagnoli e Francesi. La Calabria oggi è il risultato di questo, di una serie di “esperimenti genetici” che hanno forgiato non solo noi, ma anche la nostra cultura.

Come storia ci ricorda, il Calabrese (anzi, il meridionale) non è mai piaciuto alla civiltà. Rozzo, bestiale e sporco. Figurarsi un vero e proprio Marocchino! Su quale sia il vero motivo di “disgusto” potremmo dibattere per ore ed ore, ma in fondo di questo si tratta. Ricordate il caso dei due marò? Beh, da allora gli Indiani sono tutti delle scimmie.

L’immigrazione uccide è forse la frase con meno senso che possa essere detta. Per due motivi principali, se vogliamo essere pignoli:

  • Innanzitutto, l’immigrazione è una causa della morte, una conseguenza. Noi emigriamo per lavoro, per non morire virtualmente nelle speranze. Altre persone, meno fortunate di noi, emigrano perché altrimenti a farle morire ci pensa la fame, o un 7,65.
  • In secondo luogo, l’immigrazione è la più grande forma di scambio naturale che ci è stata messa a disposizione. L’uomo era nomade, e si diffuse “migrando” qua e la per le varie terre. Noi siamo diventati un paese, l’Italia, unendo tutto quello che abbiamo potuto unire da varie civiltà, popoli e modi di vivere. Le regioni di confine sono quelle che più apprendono dagli altri popoli, ma spesso se ne dimenticano.

Ma quelli di Forza Nuova non lo sanno. O se lo sanno, non è vero! Essendo bravi solo a ripetere ed inneggiare, i risultati sono questi: istigazione all’odio, razzismo, falso storico, menzogna, calunnia. E se fosse un reato, ci aggiungerei anche incoscienza.

Avere un nemico comune serve. Eccome! E con un nemico comune che si aizza l’opinione pubblica e le persone verso un’idea o un concetto, e si rendono così i promotori dell’idea dei saggi. Meccanismo contorto, ma funziona così. Dal ’92, quando si cantava una simpatica canzone, Slega la Lega, l’idea di razzismo e di odio/intolleranza verso “gli altri” andò via via aumentando. La situazione in Italia non era delle più rosee, ma il concetto che “gli altri ci rubano qualcosa“, presumibilmente un bene che iniziava a scarseggiare, prese molto. Ed il ritornello, oggi, a distanza di vent’anni, e lo stesso. Ci rubano qualcosa, ed in più ci ammazzano. Persone cattive.

Impedire l’immigrazione è una cosa impossibile. Credere che sia possibile, vuol dire avere il prosciutto sugli occhi. Più che cercare di marginalizzare il problema, bisognerebbe affrontarlo. Rendere i paesi con il più alto tasso di emigrazione più vivibili, smetterla con delle guerre non necessarie, iniziare a progettare un mondo che giri verso il bene comune e non verso il profitto privato. Questo bisogna fare, non cercare di bloccare l’immigrazione, che come fenomeno umano esiste dalla notte dei tempi ed esisterà fino alla fine.

L’unica cosa che uccide, senza scrupoli, è l’ignoranza. E quelli di Forza Nuova ne hanno fin troppa, e non si vergognano mai di mostrarla.