Installiamo OpenElec sul Raspberry Pi

OpenElec
Logo di OpenElec

Da tempo stavo pensando di utilizzare il mio Raspberry come piccolo media center. Mi rendo conto che una soluzione con tastiera e mouse non sia proprio il massimo della comodità, ma per usarlo in camera va più che bene!

Gira e rigira, dopo diverse prove, trovo un sistema valido e leggero, ossia OpenElec. Altro non sarebbe che una versione di XBMC con qualche modifica, che è possibile installare sulla propria scheda SD in pochissi passi. Il peso è veramente contenuto, 88MB da scaricare e circa 200MB di spazio su disco una volta installato. Potendolo utilizzare anche su una SD da 256MB, con HD esterno collegato, ho trovato un modo per impiegare una vecchia scheda dimenticata 🙂

Il sistema è gratuitamente scaricabile dalla pagina del progetto, dove possiamo trovare differenti versioni adatte alle nostre esigenze. In questo caso, parliamo della versione per Raspberry Pi.

Differentemente dai soliti SO per il Rasp, non scaricheremo un file .img ai quali siamo abituati, bensì una tarball. Una volta scaricata và estratta, ed avremo una serie di cartelle e file apparentemente senza senso. Ci tocchera dare pochi comandi da terminale per installarlo, quindi avviamo il nostro fidato amico. Colleghiamo anche la scheda SD che vogliamo utilizzare.

Per prima cosa, da terminale, spostiamoci nella directory che abbiamo estratto. Verosimilmente, se avete estratto la tarball nella cartella dei download, il percorso sarà:

cd Scaricati/OpenELEC-RPi.arm-3.0.2

Ovviamente, assicuratevi del nome della directory e del percorso! Una volta li, assicuriamoci di aver collegato la scheda SD al PC. Dovendo conoscere il suo percorso, digitiamo:

dmesg | tail

Scopriremo così tutti i dispositivi collegati. Nel mio caso, la scheda USB è stata montata alla posizione /dev/sdb. A questo punto, ci basta dare un comando per avviare l’installer, che farà tutto in automatico! In questo caso, dovremo avere i permessi di root, quindi digitiamo:

sudo ./create_sdcard /dev/sdX

Dove sdX dovrà essere sostituito con la posizione della vostra scheda (nel mio caso, sdb). Nell’arco di qualche secondo, si avvierà l’installer, e se decideremo di continuare con l’installazione, partirà la copia dei file.

L’installazione dura pochissimo. Verra ripartizionata la vostra scheda, e vi ritroverete con due partizioni. Una, di circa 60MB, con dei file di sistema, manterrà il file system della scheda, l’altra, che occuperà tutto il restante spazio della scheda, verrà formattata in ext3, e conterrà il SO vero e proprio.

Una volta finita la procedura, possiamo collegare la scheda SD e spostarci dentro i file che vogliamo vedere. Ci sono diverse cartelle pre-impostate, ma volendo li possiamo mettere dove vogliamo. Possiamo anche collegare dei dischi esterni al Rasp e andarci a cercare il file da riprodurre.

Altra operazione basilare sarà la personalizzazione di XBMC. Al primo avvio dovremo impostare quanto meno la lingua di sistema e l’orario. Se poi siamo anche collegari alla rete, possiamo sbizzarrirci aggiungendo ad esempio le informazioni meteo, o cercare qualcosa di interessante tra un fottio di plugin. Vi ricordo che XBMC ci offre la possibilità divedere il digitale terrestre ad esempio 🙂

Sempre se siete collegati alla rete, potete spostare i vostri file multimediali senza scollegare fisicamente la scheda SD dal Rasp. OpenElec infatti ci offre un pannello web visibile in locale, tramite il quale possiamo spostare e gestire i nostri file multimediali da qualunque PC collegato alla rete domestica. Comodo è dire poco!

In questi giorni di prova, devo dire di essermi trovato molto bene. Può risultare scomodo se non si ha l’accesso ad internet, per via dell’impossibilità di scaricare plugin, temi o altro, e per l’eccessiva “macchinosità” del copia e incolla su SD. Altra nota dolente è la necessità di utilizzare almeno un mouse, in caso non si abbiano appositi dispositivi ad infrarossi. Questo è stato un punto molto a sfavore, dato che potrei vedere lo stesso film posizionandolo su una pennetta usb collegata al televisore.

Nonostante ciò, la fluidità dei video (anche dei più pesanti) e la velocità di risposta fanno di OpenElec una delle migliori alternative attualmente disponibile se vogliamo usare il nostro Raspberry Pi come centro multimediale. Rispetto ad altri media center, che ci hanno abituato a diversi secondi di attesa prima di vedere aperto un file, siamo di fronte ad una scheggia.

Testatelo vedendo qualche bel film, non la spazzatura hollywoodiana di oggi 😉

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  • Lelluz07

    Innanzitutto volevo ringraziarvi per la guida ben fatta. L’altro giorno ho comprato un Raspberry e non mi è ancora arrivato e ho deciso di preparare l’SD nell’attesa. Mi interessava questo sistema poichè vorrei rendere il rasp un lettore multimediale. L’unico passaggio che non capisco è quando devo dare il comando

    sudo ./create_sdcard /dev/sdX da terminale. sdX va sostituito con quale parola?
    Grazie!

    • Ciao,
      si, in “sdX” devi sostituire la X con la lettera assegnata dal sistema alla tua scheda. Nel mio caso, era sdb. Per il resto, se la vede l’installer, non c’è altro da fare 🙂