Lo “scandalo disumano” dei Rave Party

Foto da Rave
All’interno dell’orrore!!

È inutile girarci intorno, quando si chiede all’Italiano medio di ragionare in modo logico, questo si rifiuta, sempre! È più forte di lui, non ci sta! Sopratutto quando si tratta di analizzare un fenomeno poco conosciuto e mal spiegato, come quello dei Rave Party.

Chiediamo ad una persona adulta se sa cos’è un rave. Ci risponderà che è una riunione di spacciatori che, via internet, si mettono d’accordo con tanta altra gente per fare una festa senza autorizzazioni. Ci diranno anche che muoiono decine di giovani ai rave, che ci sono sempre scontri con le forze dell’ordine, insomma, dei gran brutti posti.

Sarebbe come chiedere ad una anziana se conosce un’altra religione oltre al Cristianesimo (anzi, oltre al Cattolicesimo). L’indottrinamento è radicato nella cultura globale, e funziona sempre. Funzionava ieri, funziona oggi, e funzionerà domani. Anzi, oggi pare funzionare ancora meglio!

Ovviamente, a complicare la situazione, ci si mette anche l’informazione. I rave fanno notizia solo quando ci muore qualcuno, o quando succedono scontri. Tutti quelli che vanno a buon fine senza problemi, ovviamente, non fanno notizia. Non si parla mai dei Free Party…

È vero. Ai rave gira molta droga. Come ne gira molta nelle discoteche. Nei pub. Nelle birrerie. In qualsivoglia attività può girare della droga. Le strade ne sono piene, e le persone ne sono piene. Ne hanno voglia. Non è difficile dedurre che se ci si vuole drogare, lo si può fare ovunque. Il discorso della droga è quello che va per la maggiore quando si parla di rave, perché si ritiene che ogni persona che ci stia dentro sia sballata (userò il termine sballo nell’articolo per sintetizzare il concetto di alterazione mentale). Non vorrei sconvolgere nessuna brava casalinga che da la paghetta al figlio per mandarlo in discoteca, ma il paragone è esemplare. Lo “sballo”, nel senso cattivo con cui viene visto oggi, è dietro l’angolo, ed è alla portata di tutti. Sta dentro un fiasco di vino come dentro una pasticca, sta dentro delle bottiglie di birra come dentro ad una cartina.

Potremmo aprire l’ennesima, lunga discussione sui reali effetti dello sballo sul corpo umano. Ma non in questo articolo. Lo farò più avanti. Limitiamoci ai dati statistici, quei dati senza i quali le persone più pignole non riuscirebbero ad argomentare una discussione. Ok, facciamo una ricerca sui morti da rave in Italia. Trovato niente? No. Nulla. Solo articoli di qualche morto di tanto in tanto. Infinite discussioni sul come sia inutile buttare la propria vita, ma nessun dato statistico.

Allora, facciamo noi il dato. Mettiamo un range di ricerca: su Google cerco come parola chiave “morti rave party” ed imposto come ricerca tutti gli articoli pubblicati (solo in italia) nel 2011. Articoli da tutti i giornali, quindi o si impostano solo gli articoli di un quotidiano (ad es. Corriere o Repubblica) oppure dopo ci tocca fare una scrematura per non contare doppioni. Et voillà, a noi il risultato. Meno di 20 morti in un anno. Ora facciamo lo stesso con le stragi del sabato sera a causa dell’alcool e delle droghe presenti nei locali. Sostanze presenti sempre, tutto l’anno, e, che ci piaccia o no, alla portata di tutti.

Analizziamo ora il perché i rave vengono fatti abusivamente. Prima però chiariamo un concetto, i rave party non sono vietati dalla legge. Ogni anno se ne organizzano decine e decina in tutta Italia, senza alcun tipo di problema (come morti o scontri con la polizia), in diversi locali. A Bologna, dal ’98 opera il LAB 57 (Laboratorio Antiproibizionista Bologna), che si cura di organizzare feste di questo tipo. Oltre alle associazioni, ci sono anche dei singoli individui che progettano e danno vita a queste feste, in modo autonomo, e con tutte le autorizzazioni. E spesso parliamo di feste nelle quali bisogna pagare per entrare.

Da qui nascono i rave abusivi. I più radicali non solo ritengono che non vadano imposti costi d’ingresso, ma anche che non bisogna avere autorizzazioni per fare musica, che gli artisti non vadano pagati, e, spesso, hanno una visione della proprietà privata come la si aveva nella seconda metà dell’ottocento. Potremmo paragonarli a dei flash mob, in quanto vengono, preparano, suonano, ballano, si sballano, e poi addio. La cosa, ovviamente, non piace sopratutto ai proprietari di capannoni o terreni che vengono presi di mira. Che poi ci scappi il morto, non è una colpa del rave party. Non è un essere cosciente che sceglie le sue vittime. Sono le persone che, o per un motivo o per un altro, finiscono per strafare. E ci rimangono. Ma non è colpa del rave, perché se su duecento persone e passa che ci vanno ne muore una o due, alla fine (statisticamente parlando) non è un brutto risultato. Non è colpa della droga, perché ci si può drogare per tutta la vita senza morire di overdose. La colpa è dell’individuo che non ha saputo trarre il meglio dall’ambiente circostante. Stesso discorso per le stragi del sabato sera. Non è colpa dell’alcool che si fa ingerire forzatamente, ne tanto meno dei produttori automobilistici che forzano i motori delle auto ad andare a 130 all’ora.

Per affrontare al meglio questo discorso, bisogna approfondire il fenomeno dalla radice, ossia dalla nascita dei rave. Il fenomeno di contestazione sociale, che oggi come ieri è tanto presente sopratutto nei giovani. E, sempre come ieri, è totalmente assente nella società circostante. A partire dagli hyppie fino all’underground moderno, bisogna conoscere quel movimento che va avanti dagli anni ’60 fino ad oggi. E in rete c’è la possibilità di farlo. Ma nessuno si degna mai di dedicarci una manciata di minuti.

In fondo, perché dedicarci del tempo, se la tv ci dice già tutto quello che dobbiamo sapere? Viviamo in un mondo di pregiudizi 🙂

Ci piace pensare che gli spacciatori di tutta Italia si riuniscano nei rave, per fare milioni di euro e scomparire nel nulla. Ci piace pensare ad una massa di coglioni strafatti con la scimmia sulla spalla o i binari aperti. Ci piace pensare a dei facinorosi violenti, pronti a distruggere tutto. E sopratutto, ci piace farlo senza mai essere andati ad un rave. Anche uno di quelli non organizzati ufficialmente.

Ed alla fine, quando qualcosa va male, affanculo la logica, il problema viene sempre sballottato altrove. Come dire che è colpa delle prostitute se queste hanno clienti. Si inverte il problema, non è più la voglia di sesso (o di determinate fantasie) che l’uomo ha dentro di se, sono le prostitute che gliele causano. Altrimenti, l’uomo non avrebbe mica di queste voglie… E quindi, si proibisce.

Quando negli anni ’20 negli USA si proibì l’alcool, si fece ferro e fuoco per mantenerlo in circolo, e non si riuscì a proibirlo completamente. Si pensò che, visto che gli ubriachi diventano violenti, proibire l’alcool equivalesse a dire non avere più ubriachi, e quindi meno problemi di violenza. Ma gli ubriachi rimanevano, e la violenza pure. Si adotto quindi un altro metodo, nessuna proibizione dell’alcool, ma dei gruppi di aiuto e terapia per chi incominciava ad accusare i primi sintomi di dipendenza. Un metodo decisamente più umano ed anche più efficiente. Sopratutto per il fatto che non tutti i bevitori di alcolici diventano pezze violente dopo qualche bicchiere.

Con le droghe oggi si fa la stessa cosa. Invece di creare servizi per chi ne inizia a diventare schiavo, si proibisce tutto. Alcuni stati proprio non vogliono sentirne parlare di legalizzazione, non gli piace proprio, anche se i primi passi, finalmente, si stanno muovendo.

Altri problemi invece, come la dipendenza da nicotina, vengono completamente ignorati, e gli utenti vengono presi in giro con centinaia di placebi autorizzati come cerotti, gomme e sigarette elettroniche.

Dove voglio arrivare? Al semplice punto che oggi si continua ad ignorare, ossia che proibire una cosa crea solo danni. Oltre a non servire a nulla, dato che le droghe, pur se proibite, circolano indisturbate.

Questo non farà di certo diminuire i rave abusivi, che continueranno ad essere tali (alcuni tra i più grandi e famosi si svolgono  senza autorizzazioni dagli anni ’80), come la tradizione ribelle e libera di certi individui vuole. Basterebbe solo essere più disponibili nei confronti di questi individui, magari mettendogli a disposizione del personale autorizzato per le emergenze mediche (che capitano spesso) e lasciare in pace questa sottocultura, tanto diffamata e infangata.

Che ognuno viva la sua vita! Ballate, divertitevi, drogatevi! Fatelo nell’ambiente che preferite, che sia una discoteca house o una danceall, un rave o un concerto rock! E sopratutto, che i giovani di oggi non si assopiscano di fronte alle cazzate che sentano. Non bisogna aver paura di un rave o della droga, e l’unico modo per non averne paura o timore, è la completa conoscenza dei nostri limiti personali.

Ognuno è artefice del proprio destino. Non giochiamo a scaricabarile con tutto 😉

  • umberto

    per me da qualsiasi punto la guardi sono cmq delle robe veramente brutte.Io sono cresciuto in un quartiere popolare dove tanti amici miei per cuasa dello sballo, che tu sembri giustificare, sono morti o sono malati e cmq non sono piu gli stessi.a me è capitato di arrivare in questi rave party e io non sono uno stinco di santo ma lo schifo che ho visto ogni volta era ripugnante.gente che vomitava o che dormiva con la faccia nel propio vomito ragazzi e ragazze con il viso deformato da chissa quale droga dei mostri.bisognerebbe invece che voi ragazzi troviate dei modi di stare insieme piu sani e sopratutto che servano a farvi stare insieme perche questi rave servono solo per lo sballo personale e l’alienazione perche ognuno di voi e perso nelle loro fatanze e non c’è interazione tra le persone.per la questione morti non la penso propio come te.fosse anche uno solo è già troppo.20 morto in un anno ?sei matto?per divertirsi?io ho 46 anni e quando andavamo fuori noi alla sera si facevano le 4 le 5 le 6 ma si era sempre coscienti e non moriva mai nessuno.vallo a dire ai genitori di chi è morto se alla fine la statistica non mette in risalto una situazione grave.un giorno vorrei vedere te se ti morisse tuo figlio per aver ingerito una pasticca in un rave cosa pensi.stai cercando di giustificare un modo di diciamo divertirsi che è una merda .io faccio tattoo e lavoro coi ragazzi e quando li senti parlare di sti rave e solo per lo sballo.di quante pasticche hanno preso di quante ne aveva prese quell’altro tutte le sostanze prese di come si sono ritrovati il giorno dopo e minchiate cosi quindi lascia andare

    • marco

      Con soli 23 anni non posso parlare di come mi sentirei se morisse mio figlio per droga, ma credo che il punto dell’articolo è che sarebbe da pensare”la droga è una merda” e non “i rave sono una merda”! È vero, molte persone vengono iniziate alle droghe, soprattutto quelle pesanti, proprio in questi posti, ma personalmente non credo siano i rave in particolare! Non sono un’amante delle discoteche, anzi, preferisco 1000 volte i rave, ma credimi che per quelle poche volte che sono andato non so quanti fossero di meno i mascelloni in discoteca rispetto che a un rave! Il problema, come giustamente dici anche tu, è che le 4 5 o 6 di mattina si possono, anzi, si devono fare senza rischiare la vita (quanto belle non sono le nottate in spiaggia a vedere l’alba??), ma se una persona ha deciso che “divertimento=sballo”in quel caso che sia rave, discoteca o angolo della strada poco importa!

      • Anonimo91

        Tu stai male Marco !!! vedi dici queste cose perchè te le crea la droga queste illusioni, ho 22 anni e sono andato a molti rave o visto lo schifo e li per la prima volta ho provato LSD e dopo lo provato altre 8 volte sempre ai rave finisci che da fumare solo le canne ti ritrovi a fare uso di sostanze ben più potenti tu parli di morti come se morisse un uccellino in gabbia, le persone li non si divertono ma si fanno male con le proprie mani fattelo dire da una persona che e da 4 mesi che non fa più uso di sostanze!!! e fidati sto bene la droga ti crea un assuefazione mentale sei consapevole che ti fa male ma la prendi comunque.. secondo te lo stato dovrebbe stare a guardare ? vuoi un mondo di drogati o un mondo di lucidi ? il mondo già va al contrario leggendo queste cose mi fa ancor piu schifo !!! te lo dice uno che e andato a molti rave e fidati sono più le persone che stanno male che quelle che si divertono… vedi persone che vomitano gente che si fa nelle vene nascosti vedi persone che ti parlano di cocaina o ketamina come fosse cioccolata o altre che si fanno senza un motivo valido e se li vai a chiedere perchè lo fa ti risponde perchè la vita e una sola e vabbe la vita e una sola e la butti nel cesso al posto di crearti un futuro anche se difficile farlo allora ti arrendi e la butti nel cesso ? allora sai cosa ti dico preferisco divertirmi facendo altro che ballare e vedere gente che butta la sua vita nel cesso!!! adesso sono sicuro che mi risponderai e mi dirai che non e cosi bla bla ma io le ho viste con i miei occhi tante volte ste cose e le ho ancora impresse nella mente e quando ci ripenso penso che potevo divertirmi con altro che vedere gente che si drogava per divertimento preferisco essere uscito dal quel mondo e sto bene davvero

        • Magicmushroom

          Andavi ai rave sbagliati fratello, o comunque ci andavi con la gente sbagliata…. Probabilmente eri anke il più tossico di tutti se questa e l’unica impressione che ti sei fatto durante quei anni di festa….poi che cazzo vuol dire preferiso divertirmi facendo altro ke ballare?? Si si fidati di me, tu sei il classico che ballava solo da fatto,troppo debole di mentalità e prigioniero di ciò che gli altri pensano…..ma buttati dalla finestra COGLIONEEE

        • Sbal Lando

          wrong wrong wrong!!!
          poi aspetta a parlare..se sono effettivamente solo 4 mesi che non usi droghe..poi dipende che droghe..io son quasi 2 anni che ho smesso di usarle..e parlo di tutte..e ancora non sono sicuro di esserne uscito del tutto!!! secondo me fai meglio a ascoltare magicmushroom e smetterla di parlar per niente

        • nigghy

          da come scrivi si fideranno tutti di te, te l’assicuro.

    • K..m

      tranqui che c’è chi prende il free party come uno stile di vita e nn parlo di drogarsi senza ritegno..ma di fraternizzare con persone di ogni tipo,vedere il giorno diventare notte e la notte nuovamente giorno restando nello stesso ambiente di gioia che ti sei creato tu con le persone che più ti piacciono….x i piskelli straffattoni mangia chicche sono solo residui delle discoteche che la + delle volte comprendono la cosa propio con i freeparty peace;)

  • Simona

    Ballate,divertitevi,DROGATEVI???ma dove stiamo arrivando ragazzi?

    • Matt

      te non hai capito un cazzo di quello che è stato scritto.

  • Damiano

    Tutto ‘sto impegno per giustificare una manica di persone senza gusto né visione per le cose belle della vita che godono a respirare polvere e mangiarsi pastiglie tagliate con chissà quale stronzata nociva. Ma che si divertano, si sballino, e perché no si ammazzino quando non ce la fanno a tenere gli occhi aperti mentre tornano a casa. Ognuno fa la sua scelta di vita, se gli spazi sono liberi e non si rompono i coglioni a chi c’è intorno, che facciano quello che vogliono. Poi invecchieranno, qualcuno ci lascerà le penne, qualcuno non avrà più i denti, qualcuno sarà arzillo e avrà dei bellissimi ricordi un po’ sfuocati. Tutto sommato quello che vorrei in questo paese è una sana dose di menefreghismo: il divieto non ha mai aiutato nessuno, ma neanche la libertà, nessuno ci insegna ad usarla, e le menti deboli la usano per non pensare. Essere giovane e bucarsi il fegato è una scelta da idiota, ma è una scelta personale. Anche non bucarsi il fegato e dedicarsi a diventare qualcosa di sensato è una scelta personale, forse un po’ meno idiota. Che i raver si fottano! Non mi hanno mai fatto neanche compassione quando superano i 35 e sono tutti giallini come i Simpson, mi fanno ridere.

    • Jessica

      A me sinceramente fa ridere un po’ il tuo discorso.. se io voglio sfasciarmi il sabato sera e vado alle feste non vuol dire che “NON AVRO’ PIU DENTI ECC E NON DIVENTERO’ QUALCOSA” basta con queste stronzate sono scelte di vita e stili di vita diversi ma non per questo devo diventare giallino come i simpson ahahah cazzo SEI TU QUELLO CHE MI FA RIDERE

      • Damiano

        Infatti, sfasciati! Nessun problema. E se ti faccio ridere, alla salute! Fatti una bella riga di keta sottocassa, alla facciazza mia 🙂

    • DD

      appoggio in pieno

    • piè

      poveretto.

  • johan

    “E sopratutto, che i giovani di oggi non si assopiscano di fronte alle cazzate che sentano” overdose da congiuntivo

  • Io

    SOno per i free party, ne faccio da anni, ma onestamente mi pare che tu abbia un’idea al quanto travisata (su 200 persone che vanno a una festa due morti non è tanto? ma stai fuori?)…. non hai toccato i punti di TAZ, di DIY, di autogestione, e di riduzione del danno. Definire il Lab57 una sorta di organizzazione che organizza feste nei locali è offensivo a mio avviso, e anzi dire che si fanno “rave” nei locali è malainformazione. Mi sa che ti sei perso un bel pezzo degli anni 90 e della scena rave e della sua nasciuta, dei suoi ideali, ecc

    • piè

      sai cosa vuol dire statisticamente parlando? leggi bene prima di giudicare.

  • Fabio

    Probabilmente vi sembrerà strano, ma esiste gente che va ai rave party e non si droga… certo sarà una percentuale bassissima, ma il rapporto tra “sani” e “non sani” non credo sia molto diverso rispetto ad una qualunque discoteca di città. Solo che ovviamente nella famosa discoteca ci sono soldi che vanno in tasse, permessi e quant’altro e quindi automaticamente diventa LEGALE disturbare il vicinato fino a mattino e perchè no, anche far circolare droga (basta guardare anche i buttafuori delle discoteche, tutti adulti sobri di mente vero?). Di scene schifose ai rave party, purtroppo, ce ne sono fin troppe, ma il problema non è del rave in sè ma della scarsa razionalità dei giovani, che sembra non possano vivere senza droga.
    Mandatemi anche a cagare o datemi torto, ma da frequentatore di rave party posso dirvi che spesso, oltre alle scene schifose di cui tanto parlate, esistono anche momenti di scambi culturali e sociali con persone che non si conoscono minimamente e anche con stranieri.

  • Bianca

    Non bisogna aver paura della droga! Tu sei matto ragazzo! Ma in che mondo vivete si può sapere? Cercate di dare un senso a tutto, soprattutto alla vostra vita rendetevi utili in qualcosa di concreto leggete un libro aiutate un anziano aprite questi occhi chiusi e rossi che avete!

    • Fabio

      Pienamente d’accordo con te, ma si può fare qualcosa di concreto nella vita e volersi svagare ogni tanto andando ad un free party.

    • Anna

      Ma dove sta scritto che i “drogati”, come li chiama la gente ignorante in materia come te, non leggono, non aiutano gli anziani o insomma non compiono azioni buone e costruttive?!
      Voi e i vostri pregiudizi, uscite dall’ignoranza gente.
      Solo allora avrete il diritto di giudicare.
      Quelli con gli occhi chiusi siete voi proibizionisti, che fate di tutta l’erba un fascio, che usate da esempio i casi disperati o comunque le persone che si sono rovinate. Ma la colpa è solo loro e della loro immaturità, non della droga.
      Gli incoscienti sono ovunque.
      Toglietevi i paraocchi.

    • daniele

      Guarda io mi faccio feste e mi sballo… mi do a tutto un limite giustamente tipo una volta al mese o anche di meno… x la gente come te io sono un drogato… Pero’ faccio volontariato leggo tanti libri e mi piace aiutare la gente amo gli animali insetti o qualsiasi essere vivente ed evito di uccidere qualsiasi insetto se non necessario… questo mi sa che nn e’ la stessa cosa che hai detto te.. perche’ i ”drogati” sono tutti dei nullafacenti a cui non interessano niente… Mi dispiace dirlo ma la maggior parte della gente che non conosce le cose veramente si sbaglia alla grande… quindi prova ad aprire te gli occhi… 🙂

      • luca

        grandeee questo mondo è pieno di ignoranti è questo il problema nn le droghe

    • Rizzo

      Una volta il caffè veniva considerata la bevanda del Diavolo, fino un paio d’anni fa il dottore prescriveva l’Aulin, il glutammato (presente quasi ovunque) è altamente cancerogeno… Imparate ad ascoltarvi e a fare esperienze, spegnete x sempre la tv (se ci riuscite)…!

    • gim

      io mi drogo e faccio l’operatore socio sanitario in una casa di riposo, gli pulisco anche il culo!! cosa vuoi di più??
      prova a pulire una fica di 90 anni e mi dici se non ti viene voglia di drogarti!!!

      • barbara

        che risposta del cavolo….ma ti rendi conto e non ti vergogni nemmeno un pò di quello che dici? non so come hai fatto ad essere preso x un lavoro del genere…e non aggiungo altro se non che sei un esempio ecclatante di come la droga riduca certi cervelli…
        pensa se ci fosse la tua mamma o la tua nonna nel letto di una casa di riposo e avessero uno come te che le assiste…non ti vengono i brividi al solo pensiero?

        • nigghy

          infatti immagino che ci sia la fila di vecchi che si lamentano..barbara sei la solita idiota con pregiudizi, questo povero cristo qua sopra svolge il suo lavoro (vorrei vedere te invece a pulire culi) e deve anche sentirle da una bigotta come te? ma fai un piacere a tutti, informati, dopo magari puoi tornare ad esprimere una VERA opinione, non questa sottospecie di critica che trasuda assurdi pregiudizi. idiota.

        • Funkyo

          Se ti interessasse qualcosa di tua mamma o tua nonna non la sbatteresti dentro una casa di riposo ma te ne prenderesti cura tu personalmente al posto di lavartene le mani e fargli lavare “altro” dagli sconosciuti!

    • Marco Nalon

      L’uomo vive nella droga!
      Si è scoperto che per il nostro cervello tutto è droga.
      Internet è droga, lo shopping è droga, i carboidrati sono droga, la nicotina è droga, le bibite gassate sono droga, la caffeina è droga, il THC è droga, la cocaina è droga, tutto è droga!
      La nostra società vive nella droga e ne discrimina alcune incitandone l’utilizzo di altre, se non ci fosse la droga, non ci sarebbero le organizzazioni statali e internazionali, perché l’uomo avrebbe imparato a vivere in pace con sè stesso.
      Per quanto ci si voglia girare attorno, la droga come problema è un’invenzione.

      Basti pensare che l’alcool è ben più pericoloso e omicida della marijuana (non esistono casi registrati di morti per overdose di marijuana, per alcool tantissimi!).
      Però in Italia l’alcool è legale, chi beve alcool può comunque guidare e non è detto che non aiuti gli anziani.
      Questo perché? Perché noi Italiani abbiamo la cultura dell’alcool e sappiamo che se beviamo tot a settimana non ci succede niente, ma che se beviamo tanto tutti i giorni probabilmente diventeremo alcoolizzati e quindi è meglio evitare!
      Perché con la marijuana non può essere lo stesso? Perché nonostante a livello scientifico si sia dichiarato che l’alcool è ben peggiore della marijuana chi fuma marijuana deve andare al SERT e rinunciare alla patente mentre uno che beve alcool no?
      Perché?
      Per piacere, cerchiamo di ragionare in modo logico e libero dalle logiche sociali che ci pervengono dai media!

      Il problema della droga è solo un problema di auto-disciplina!
      Puoi andare a fare shopping senza diventarne dipendente, puoi bere caffè senza diventarne dipendente, puoi berti una birra senza diventare alcoolizzata.
      La stessa cosa è per la marijuana, la cocaina, l’oppio e qualunque cosa sia considerata “droga pericolosa”!
      Se insegni a una persona l’autodisciplina, questa non diventerà dipendente da nulla, ma semplicemente farrà ciò che vorrà quando lo riterrà senza avere effetti negativi sulla propria psiche e sul proprio corpo!
      E questo ovviamente è un problema per la società moderna, se non ci fossero più problemi legati alla droga non ci sarebbero un bel po’ di guerre e un bel po’ di soldi a girarci attorno (armi, reparti speciali, etc.)

      P.S. ma almeno lo sai com’è diventata illegale la marijuana o andiamo per sentito dire dalla tv?

  • anonimo 93

    Chi ha scritto questo articolo,l’ha fatto solo per pararsi il culo,dato che sicuramente anche lui ne abusa di droghe leggere o pesanti che siano.Le droghe fanno MALE ragazzi non c’è cazzo che tiene,tutto il resto sono scuse !!!!
    ( al massimo qualche zanca al giorno ci può stare, non di più…ahahha)

    • io

      le droghe non fanno male, è l’abuso il problerma

    • t

      tutto fa male se preso oltre un certo limite!!
      La droga come il resto: alcool, tabacco, cioccolata, bibite gasate, ecc..
      Uno non può farsi male come preferisce?!

      • andrea

        certo, pienamente d’accordo… ma abusare di cioccolata e abusare di ketamina è sicuramente diverso.
        Sopratutto nel limite in cui uno che si devasta di cioccolato al massimo diventa obeso, o si becca il diabete… uno che si vuole far male con la droga (o l’alcool perché è uguale per me) rischia di far male anche agli altri (vedi “stragi del sabato sera)… per cui distruggiti con tutta la droga che vuoi, ma per favore muori di overdose in qualche angolo, non sfasciare la vita a chi preferisce “farsi male” con la cioccolata…

    • Sbal Lando

      guarda che l’articolo ‘ sulle feste non sulle droghe!!

    • Cacca

      e cmq l’alcool?????come la mettiamo????anche l’alcool è una droga…togliamolo dal commercio e poi voglio vedere io……

  • karma

    l unico articolo decente letto fino ad ora su le feste che tanto amo!!

  • Alessandro

    sono un ragazzo di 27 anni che ha frequentato feste dal 2007 e che per vari motivi noti a tutta l’umanità come ad esempio “diventare grandi” 2 anni fa ho deciso di darci un taglio. In questi 8 anni sono andato ad ogni genere di feste dai legal agli illegal in Italia e all’Estero.
    Quello che voglio dire è che ci sono errori su entrambe le idee che si sono create in questo interminabile scontro fra chi è pro e chi è contro:

    per chi è contro ai rave party voglio dire che l’esperienze che ho fatto in questi 8 anni sono state le più belle e le più significative, sia da un punto di vista di evento in sé, sia da un punto di vista di “sballo” come lo chiamate voi. La droga mi ha aiutato ad essere più aperto con le persone, ad ampliare la mia creatività e ad avere un’altra visione del mondo. Alcune feste per me sono state veramente significative ti ritrovi a contatto con persone mai viste che arrivano da tutta Europa che ti trattano come se fossi un loro fratello (che poi con il tempo le cose sono cambiate ma di questo ne riparliamo dopo).
    Ora vado all’università, ho una bellissima famiglia che mi vuole bene e che me ne ha sempre voluto, ho smesso con ogni genere di droga (l’erba e il fumo per me non sono neanche droghe), ma non mi sono mai pentito di questo periodo passato tra camper e muri di casse che sparano teknone da brivido!!

    Per chi è pro i rave party invece cito un proverbio comunissimo a tutti: il gioco è bello quando dura poco.
    Dopo le mie stupende esperienze la droga ha iniziato ad avere un’importanza tale da arrivare al primo posto tra le mie priorità: non era più l’esperienza che ti cambiava il modo di vedere le cose, ma era proprio solo per il gusto di sballo. In più dal 2009 i ragazzini viziati figli di papà o i coattoni da m2o sono venuti a conoscenza di questi eventi, ROVINANDOLI.
    Ora non ditemi che i rave non sono posti dove la gente si droga e basta, che spaccia per lo più roba tagliata con qualsiasi porcheria, che ruba, che si mena, come in qualsiasi discoteca, gente che va alle feste solo per fare soldi, gente che non va a quella festa perchè li non c’è la droga.

    Per concludere voglio dirvi che il concetto non è per niente sbagliato, è bello che esistano eventi di questo genere, e per quanto riguarda la droga, è bello stare sotto le casse fuorissimo ed esaltatissimo abbracciando tutti da quanto sei felice e FATTO, ma è necessario che ad un certo punto ti renda conto che ti trovi davanti ad un bivio: o cominci a crearti una vita normale e serena (e con il bagaglio culturale che ti sarai fatto sono sicuro che farai una vita stupenda), oppure continui con i rave, ritrovandoti a 40 anni senza niente.

    • luca

      concordo pienamente con te
      ho diciannove anni e da quando avevo 15 anni ho girato moltefeste legale e non e sono esperienze bellissime anke se come dici te dopo la droga diventa un abitudine ma nn è colpa delle feste dovunque sarei andato cmq avrei fatto cose simili o magari peggio e ora sono arrivato ad un punto dove ho smesso di drogarmi fumo ankora erba ma come dici te neanke io la considero droga e ogni tanto una volta ogni due mese e via cosi mi faccio ancora qualcke festa e mi drogo quanto basta e senza stra fare è una cosa stupenda e sono bagagli personali che ti aprono veramente la mente e ke ti fanno comunicare con la gente in modo fantastico chi nn ha mai provato queste feste non potra mai capire e la gente che giudica senza sapere sono solo delle pecoree ce ne sono veramente tante complimenti è proprio un bell’articolo (y) mi piace 😉

      • Alessandro

        il fatto è che adesso però renditi conto di com’è cambiato tutto ho sentito tante cose da alcuni amici miei che ci vanno ancora sul summertek di quest’anno….

        io ho deciso di non andarci più perchè so che nel momento che ci rimetto piede ricomincio tutti i sabati mi conosco troppo 😀

  • nicole

    rifiuti umani, continuatevi a drogare che dopo al sert vi mantiene lo stato pezzi di merda

    • nico

      mi dispiace ma nn capisci niente

    • Magicmushroom

      Mica glielo chiesto io al sert di farmi gli esami…COGLIONEEE

    • francescoroma47

      l unico rifiuto umano sei tu, x come parli sarai una disadattata mai uscita di casa, con la paura del mondo, completamente ignorante x quanto riguarda il movimento tkn underground, e sicuramente, non ti farai una scopata da una vita.
      Un consiglio, anzichè pensare agli altri, quando sicuramente non sai nemmeno di cosa stai parlando, esci di casa, fatti una scopata, e vedrai che domani non avrai la rabbia/invidia che ti porta a scrivere queste cose.
      Curati!!!!

    • tossico.o.no?

      il tuo pensiero convergente è un rifiuto! dovresti solo vergognarti!!
      vai dallo psicologo!

    • Marco Nalon

      non ho mai avuto problemi con il SERT e non mi drogo. Ma comunque, sei un coglione!

    • luca

      mi sa che te sei un rifiuto umano visto che nn sai neanke ragionare sei solo una pecora di merda e puoi solo scrivere stronzate su un social network se nn conosci le cose stattene zitto/a ignorante ke nn sei altro

    • Sbal Lando

      sei solo un ignorante..sai a cosa serve il sert e cos’è?? e cmq il servizio medico italiano lo usi anche te..

    • Guest

      rifiuto umano sei tu.. quanti cazzo di alcolizzati ci sono al sert???? e quelli nn e lo stato a pagarli?? poi nn vedo il motivo xcui bisogna rompere il cazzo alla gente se uno si droga sono cazzi suoi se ci rimane stupido muore o qualsiasi cosa e lui a te nn succede niente quindi basta rompere il cazzo pensate per voi stessi

    • Koercitivo

      e allo stato che ci vuole tanto bene chi lo mantiene?

    • ORREE

      Nicole… senti ma… te li metti i calzoncini corti che fanno fare capolino alla chiappetta? O sei bruttina e sovrappeso? Fai sesso hard col tuo ragazzo? Oppure hai un amico vibrante? Ti sei mai toccata? Bè qualunque cosa di queste tu abbia fatto, lo hai fatto solo perchè un branco di rifiuti umani, a metà del secolo scorso hanno fatto talmente un casino… e si sono drogati talmente tanto, che mostrare le chiappe o scopare prima del matrimonio, oggi non fa più impressione a nessuno. T piace il jazz? Fa figo bersi un aperitivo col jazz che ti fa sembrare più bella? Bè i musicisti jazz erano per la stragrande maggioranza eroinomani….. non hai mai fatto niente di tutto ciò perchè sei una suorina? E allora vatte a più er corpo de cristo che tanto servi solo a quello. Drogata de religione… continua a drogarti tanto a mantenervi a voi cattolici ce pensa lo stato! PEZZI DE OSTIA!

      • peace

        la classica cattolica mangia particole a tradimento..che predica misericordia e poi è la prima a non averne…convinta che il suo modo di vivere e agire sia talmente corretto da sentirsi un gradino sopra gli altri….dicono beati i poveri di spirito perché sarà loro il regno dei cieli!!!…e intanto rompono i co….. nella vita di tutti i giorni!!!!!

        • Sbal Lando

          !!

  • nico

    w.w.w.w.w.w. le feste.

  • Haze Spray

    VIVETE E LASCIATECI VIVERE! AFFANCULO VOI E IL SERT, AFFANCULO IL VOSTRO BIGOTTISMO DA CAGASOTTO, PROBABILMENTE AVERE TROPPI SOLDI SOTTO IL CULO VI PERMETTE DI SFASCIARVI DI ALCOL NELLE DISCOTECHINE DEL CAZZO. LA DROGA FA MALE CERTO, DETTO DA RAGAZZI DI 14 ANNI CHE IL SABATO SERA RINGRAZIANO IL SIGNORE DI NON ESSERE FINITI IN COMA ETILICO. FATEMI IL PIACERE. STATE ZITTI.
    PACE!

  • VanBuuren

    Che orrore

  • Marco Nalon

    Di solito in birreria non passano varie persone urlando:’triip, chi vuole dei triiiiip?’ oppure ‘ketaminaaaa, speeeed, ho della speed buonissimaaa’, ai party si!
    Di solito in birreria quando chiedo un caffè non me lo preparano mentre si fumano una pallina, ai party si!
    Si può dire che ovunque gira droga, ma quando si va a un rave party, ne gira sicuramente molta di più che in birreria o al cinema! No?
    Ognuno è libero di fare quello che vuole, non sono contro ai rave party, ma sono contro a quella continua tentazione che viene creata in quegli ambienti. Quando mi capita di andare a una di queste feste, mi ritrovo offerte in continuazione droghe di ogni genere.
    Una persona neutra che non conosce e non sa nulla del mondo se si ritrovasse a un party sicuramente comincerebbe a drogarsi, andando in birreria o al cinema è difficile che si ritrovi a fumare delle bocce o a calarsi delle paste. No?
    Il problema dei party a mio avviso è la continua associazione tra la festa e la droga.
    La droga aiuta nel breve periodo perché disinibisce le relazioni umane e apre la mente, ma non deve essere uno stile di vita.
    Purtroppo quello che noto è che in certi ambienti la droga diventa privilegiata in ogni discussione e serata. Sarebbe bellissimo se i party fossero tutti legali, se ci fosse del personale medico pronto a evitare che ‘ci scappi il morto’.
    Ma così non è, e spesso le persone che vanno ai party partono con il preciso intento di ridursi a scatafascio (prendine 10 a caso, solo 2 sono lì perché gli piace la musica e basta).
    Questo non è bello, non apre la mente e non aiuta a migliorarsi.
    L’organizzatore di una festa in questa società in questo preciso momento storico, lo fa con la consapevolezza che tre quarti dei partecipanti andranno lì a imbottirsi di droga e quindi purtroppo non si può dire:’ci è scappato il morto’.
    E’ normale che ci scappi il morto, è tutto super vietato e tu fai una festa dove tutto quello che è vietato è assolutamente libero e alla portata, con quale consapevolezza te lo cali un trip o ti fai due pippate?

  • mexbruciusinfabula

    in birreria trovi la coca…

    • Marco Nalon

      ovunque trovi la coca, anche in questura

      • mexbruciusinfabula

        quindi ti sei risposto da solo in ogni luogo trovi droga…non come alle feste pero trovi droga…ed e facile anche in una birreria che qualcuno inizia a drogarsi…e la tentazione c’e in ogni posto in continuazione.

  • Una Che Va Ai Rave

    Ma gente lo avete letto o no questo articolo?
    Il discorso è solo uno: la massa associa Rave a Droga, è un pensiero così comune che ormai non sorprende più nessuno.
    Il problema è che gli stessi che puntano il dito, non sono nemmeno mai andati ad un rave!
    Frequento discoteche, frequento rave legali e non, e frequento bar…e aprite un pò gli occhi, il problema droga lo si può riscontrare ovunque.
    Se uno vuole farne uso non sarà certo un rave ad incitarlo, ma saprà comunque trovarla sempre troppo facilmente.
    Invece di star qua a parlare del perché dell’esistenza di queste feste, la domanda è: perché la droga è così richiesta? Perché si ha così voglia di evadere?
    Facciamoci le domande giuste, non soffermiamoci su cazzate.
    Ho letto commenti idioti di gente che campa su pregiudizi ridicoli.
    Solo due persone si sono soffermate a sottolineare davvero come sia ballare in mezzo ad un bosco con l’alba che ti nasce davanti, come sia facile ritrovarsi a parlare tutta notte con sconosciuti che diventano i tuoi migliori amici per una sera, come sia sentire la musica che ti muove i vestiti e ti rende impossibile restare fermo.
    Ne ho frequentati parecchi e posso dire di non aver MAI visto nessuno morire, MAI visto nessuno scontro, non ho nemmeno MAI visto ragazzi menarsi a sangue…ho visto persone star male ma sono convinta avrebbero fatto la stessa fine anche in una qualsiasi discoteca.
    Chi frequenta i rave lo fa per passare una serata diversa, lo fa per la musica, per il gusto del rischio, per l’alba, per il paesaggio e la situazione che hai intorno…ci sono innumerevoli motivi, la droga non è IL motivo.
    Cominciate a parlare con condizione di causa invece di campare su frasi e argomentazioni fatte.

    • Alessandro

      non so proprio a che rave sei andata tu per non vedere mai nessuno morire, nessuno scontro e nessuno menarsi a sangue

      • Una Che Va Ai Rave

        Scontri tra ragazzi si, ma mai con le forze dell’ordine come c’è scritto nell’articolo.
        Anche nei casi in cui ci sono stati chiesti i documenti ed è partita la denuncia, non c’è stato nessuno scontro.

        Sarò stata fortunata, non so che dirti.
        C’è da dire, anche ,che ho sempre preferito quelli meno “affollati” e forse questo un pò spiega la cosa.

      • peace

        bisognerebbe capire a quali sei andato tu!!!!

  • iena

    Io vado alle feste e non uso nessun tipo di droga e mi divertoo!! conosco un sacco di persone di ogni genere ballo vedo situazioni e contesti diversi 🙂

  • (A)

    la tranquillità con cui si parla del “ma alla fine se ne muore uno su 200 è andata alla grande” mi spaventa al quanto e il finale alla “legalize the party” ancora di più

    • Giorgio Grillo

      *alquanto.

      Comunque io penso sia stato detto appositamente per alleggerire un po’ tutto il clima dell’articolo. Se noti il tono è molto serio e ben articolato con degli spezzoni di ironia o di provocazione.
      Il messaggio è proprio di non prendere tutto troppo sul serio.

    • Sbal Lando

      ha specificatamente detto statisticamente parlando..nel senso che non è una media alta..è logico che se fosse 0 tutti ne sarebbero piu contenti!!
      ma se lo scopo è polemizzare senza costruttivita..vai tranquillamente avanti

    • marta

      Infatti non ho assolutamente capito questo dato buttato lì a caso e assolutamente inverosimile!!!! ( basti pensare all’ultimo summertek..migliaia di persone, 6 giorni di festival e assolutamente nessun morto!) A parte questa sparata l’articolo è interessante.

  • Jtek

    Ho 32 anni, sono una persona normalissima che ha un attività in proprio e lavora da quando aveva 15 anni…. leggo libri a manetta, sono attivo nel sociale, sono una persona onesta e affidabile… eppure da quando ho 17 anni ho preso droghe di tutti i tipi, sono andato a free party, club ,festival ecc, adesso sicuramente ci vado meno spesso e mi faccio una serata ogni tanto ma… per favore finiamola con l associazione droga/festa uguale tossici senza speranza!! basta avere la testa sulle spalle e non abusare… se poi la testa non ce l’hai non c’è nessuna speranza per te! basta l’alcol (una delle droghe che fa piu danno) e finirai con una bella cirrosi epatica o schiantato sul muro… preso tutte le droghe tranne l’eroina e mai la proverò, grazie all’INFORMAZIONE è questa che ci vuole non il proibizionismo, ciao a tutti e buon party

  • oink

    HAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHA ma sentili xD

  • mike

    http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2013/8/25/36325-la-nuova-zelanda-legalizza-tutte-le-droghe-sintetiche/

    la nuova zelanda sta sperimentado una soluzione contro al proibizionismo di droghe sintetiche e non, diminuendo il rischio di andare in contro a droghe dannose e pericolose,e sicuramente diminuendo la criminalita organizzata.queste sono idee buone e giuste x un futuro migliore da parte mia.

  • micky noyzer

    In inghilterra dove vivo ai rave viene venduta molta meno droga che in italia. Semplicemente siete un popolo senza speranze comandato da politici che doverbbero marcire in galera. A un giovane resta solo lo sballo o la depressione. Voi adulti medio borghesi avete lasciato ai vostri figli un paese in ginocchio, ora toglietegli pure la possibilita’ di evadere in un weekend. No! Guai! No perche’ se va al rave e muore, dopo come fa a morire in guerra o sul lavoro o per mano della polizia?

    • simone rondelli

      Anche tu caro Michele Crackett sei un italiano e infatti sei una merda… In Inghilterra ci sei arrivato solo con i soldi che hai rubato alla mia ragazza per mesi e mesi… anzi diciamo che ci sei scappato in inghilterra… Il problema dei rave party è proprio al gente come te, buon viso cattivo gioco… sfigati senza futuro (non per obbligo ma per scelta/pigrizia) che sono amici finchè le cose vanno bene… ma al primo problema non ci pensano 2 volte a metterlo nel culo… (o a buttare rifiuti per terra in fattanza persa..)… Tutti bravi a parlare di amicizia, fratellanza, natura, ambiente, politica bla bla bla… poi tutti a scannarsi per la droga e i passaggi… Parla uno che “alle feste” ci va anche se solo da 2 anni… ma in questi 2 anni di cose ne ho capite parecchie ed è vero che andare all’estero se ne capiscono tante altre….

      • micky noyzer

        Simone riprenditi ke e’ora.

        • micky noyzer

          E togli il mio nome e cognome dal ttuo commento se no ti denuncio.

  • Nikka

    Ma si, chi vuole drogarsi è libero di farlo! Tanto il cervello è il vostro, il corpo pure.
    Drogarsi per sentirsi vivi oppure morti, tanto è comunque finzione. Cosa fate quando passa l’effetto e tornate ad essere ciò che siete davvero? Quando vi sentirete così sfigati o timidi o brutti o grassi o non all’altezza o tornano in testa tutti i problemi che avete, che fate? Aspettate la prossima evasione… per sentirvi di nuovo bene… Che tristezza.. Ora vi sentite dei leoni ma tra qualche anno sarete solo dei coglioni.. in cura in un sert con infermiere che vi tratteranno come delle merde e anche peggio.. e con tutti i problemi che cmq saranno ancora li.. Ma perchè non cercate la vostra VERA felicità? Che poi la cosa che fa più ridere di questo post è: I MIGLIORI AMICI PER UNA NOTTE. Vabè. CHE TRISTEZZA.

    • simo

      la cosa che fa’ piu’ ridere di questo post e’ la tua triste risposta.

    • Mk

      Informati prima di parlare. Cretina!

    • orbo

      quando scende sei felice dell esperienza che hai passato e sicuramente se e stato un bel viaggio anche se non te lo ricordi ti sei divertito !

    • orbo

      la gente non si droga per essere felice ma perche e divertente e di sicuro non lo fa per scappare dai problemi a questo cia pensato l alcol!

      • orbo

        e come un hobby come ad alcuni piace giocare a calcio a me mi piace andare alle feste ascoltare buona musica e stare in bella compagnia e certamente anche la droga aiuta in cio quindi FUCK OFF AND DIE HATERRSS!

    • Domenico

      Che idiota che sei! Nell’articolo si parla proprio di gente come te, che parla senza sapere e senza onesto interesse. Stai solo dando aria alla tua brutta bocca, sparando cazzate enormi. Non si parla di droga, ma di Rave, imbecille.
      Sicuro come la morte che te, ad un rave non ci sei mai stata, anzi credo che tu sia solo una sfigata e antipatica che nessuno si porta appresso. Cercatela tu la VERA FELICITa’ di cui parli, che ne hai bisogno!

  • Da

    Certo, anche andare su facebook ogni ora in ogni dove è una scelta dell’uomo, ma diciamocelo: senza smarphone avresti ancora quel bisogno? Credo di no.
    Allora qui dobbiamo mettere in chiaro che se un male causato da una droga è provato scientificamente, ci son poche scuse a riguardo. Quella sostanza fa male all’uomo fisicamente per i danni e psicologicamente per la dipendenza.
    In un mondo ipotetico dove ogni essere umano è dotato di misura del limite e di buonsenso, la legalizzazione di ogni sostanza sarebbe accettabile, ma dato che non è così dobbiamo prendere atto della situazione e agire di conseguenza.
    Che non vuol dire vietare i rave party (anche lì, l’arte non è tecno o il tum tum delle discoteche ma ben altro, e gli artisti sono coloro che creano ed inventano cose sensate nella musica). Bensì vuol dire sensibilizzazione e responsabilizzazione degli individui alla droga e lotta alla mafia che ci sta dietro.

  • azzzor

    ma parlare di music psy trance nn è meglio che giudicare un movimento che è l’unico che un attimo distacca da problemi:personali,politici,integrazione…..ecc.le droghe ci sono e ci piacciono e nn. Ognuno ha un parere valido e nn. Come può essere criticato e nn……..ecc…ecc….Quando sfioriamo l’argomento dei RAVE PARTY….FREE PARTY…LEGAL…..FESTIVAL VARI… secondo me bisogna parlare della musica che fa il contorno di queste feste nn le droghe….le droghe se uno le vuole prendere pùo….consiglio mio…con moderazione se no o la testa fa crack o il corpo….cmq i free party sono un movimento molto interessante dove si può trovare un altro modo di divertimento come tanti altri e quindi vi dico TRANCE LOVE AND PEACE.

  • mike

    michele crackett alias micky noyzer: 6 UN FALLITO,oltre a un infame:ki vai a denunciare COGLIONE.VAI DA MAMMA PIUTTOSTO sfigato!!!!!

  • Giulio

    Non ho letto tutto l’articolo perchè leggere che ai rave gira la stessa quantità di droga che gira in un pub mi è stato indicativo di quanto attendibile potesse essere l’articolo. Ah, parlo per esperienza, non per sentito dire.

    • stefano

      io sono riuscito a leggere un po’ di più…ma quando sono arrivato al paragone tra rave e discoteca per giustificare il numero di morti ho abbandonato….

    • Ale

      Bravo,tu ragioni bene ed hai ragione !

    • Stefano

      Uno che scrive soddisfatto che facendo la ricerca in un anno i morti sono meno di 20 non è un giornalista, ma un sadico!

    • Rossano Cilli

      tu esci poco e si sincero

    • peace

      una persona che non finisce di leggere un articolo ma legge solo l’ inizio è una persona che non si mette in discussione né mette in discussione il suo sapere (che probabilmente non è una verità assoluta!)…che la tua sia una mentalità molto ristretta è inutile aggiungerlo!!! o sbaglio??..io i rave non li frequento ma non per questo mi fermo al solo” sentito dire”..punto ad avere una visione completa guardando il retro ad ogni medaglia!

  • charlotte

    tutto molto bello,ma ciò non toglie il fatto che a mio parere le feste in italia fanno abbastanza cagare da un pò di anni a questa parte….per lo meno io non mi ci trovo più bene!….preferisco di gran lunga i rave o i teknival all estero…in est europa o ancora meglio in marocco.in questi luoghi si ha più la possibilità di incontare traveller e persone adulte con le quali condividere il vero significato del rave,con le quali confrontarsi,raccontarsi e far nascere una amicizia….quel significato che persone come me che sono più di 14 anni che bazzicano attorno al movimento avevano trovato all inizio e che ora,soprattutto in italia,si è perso a mio parere quasi del tutto….ed è triste!

  • k.matu

    ho passato un giorno a leggere tutte ste stronzate che scrivono i perbenisti,,,11 anni di rave, club, discoteche, feste, ritrovi, raduni, sagre, fiere e mi sono sempre,,,sempre drogato,,,come ho sempre visto la droga attorno a me, di tutti i tipi e quantita. amici, vicini di casa, colleghi, datori di lavoro, medici, specialisti , tutti i tipi di lavoratori,,politici e militari,,,ho visto e analizzato il mondo della droga e questa fottuta storia che si paragona solo ai rave è una stronzata che deve finire, il rave è un luogo dove ogni individuo si rende libero nel rispetto altrui. no come nei club regolamentati dove basa un’attimo per distruggere la serata di una persona,
    e dico vergognatevi a tutti i cretini che implicano contro il rave quando alla sera suonano al pusher che va al rave per procurargli la droga,,,
    e comunque contate i morti per disagio sociale, per alcool, per incidenti stradali, per gelosia e per malattie trasmissibili…
    più rave e meno club per tuttiiii

  • stanley

    Nel regno unito si registrano all’anno circa 100.000 decessi causati da malattie provocate dall’uso di tabacco, da 30.000 a 40.000 morti per incidenti e malattie collegate all’alcolismo e 500 causate dal paracetamolo. In media l’abuso di eroina e di solventi determina circa 150 decessi l’anno, mentre le morti da imputare all’anfetamina sono circa 25. Nei primi 10 anni di rave in gran bretagna, l’MDMA è stata messa in relazione con una settantina di decessi, con una media di 7 all’anno. Considerando l’enorme quantità di persone che ne hanno fatto uso durante questi DIECI anni (valutazioni prudenti si aggirano attorno al MEZZO MILIONE AL WEEKEND, in gran bretagna) l’MDMA risulterebbe relativamente innocua., quantomeno se paragonato ad attività da tempo libero come escursioni in montagna, sci, motociclismo. DA UN PUNTO DI VISTA STATISTICO SI RISCHIA DI PIU’ CERCANDO DI RAGGIUNGERE IL RAVE IN AUTOMOBILE CHE ASSUMENDO DELL’ MD AL RAVE STESSO.

    perbenisti potete andare a fottere

    • -UnExRaver-

      Ricorda che in testa hai neuroni e sinapsi che si creano in continuazione… non c’è bisogno di morire con il fisico per far morire la nostra anima e se vuoi il mio parere quei posti uccidono neuroni, creano sinapsi corrotte perchè non appartengono a momenti vissuti spontaneamente ma forzati dalla droga e ti cambiano dentro… ho visto molte persone cambiare. Questi cambiamenti non li hanno fatti diventare assassini ma hanno consumato quello spirito infantile e sognatore che alberga in ognuno di noi per sostituirlo con un EGO razionale che ha un’immaginazione soggiogata dalle droghe!! TI TRASFORMANO e potrai anche appellarti al libero arbitrio ma sei libero se non sei più te stesso?

  • Stefano

    io alle feste ci vado da quando ero piccolo, però crescendo mi sono reso conto di quanto facciano cagare, quella musica nel momento in cui non sei drogato è solo rumore…e la gente che ci va è peggio della musica, e soprattutto….voi dite di amare tanto gli animali solo perchè da bravi pukabbestia vi portate il vostro pitbull alle feste….in realta non capite un cazzo perchè il vostro cane soffre in quei contesti ed è la cosa più brutta delle feste vedere che i cani vagano senza meta ancora più fatti dei loro padroni! fate cagare tutti!

  • francesco

    ci sono tante cose per cui vale la pena lottare nella vita.
    I rave party a mio parere non sono una di queste, perchè stanno solo contribuendo all’imbarbarimento di una generazione.

  • Stefano

    Lasciate i cani a casa quando andate a sfasciarvi in quei posti!!!!

  • gino

    mah..io ho 27 anni e da quando ho 14 anni ho sempre vissuto la mia vita,facendo di tutto e di più..e dalla mia esperienza posso dire che personalmente i rave sono un ritrovo di gente che va là con il solo intento di sballarsi.io ttt le volte che sono andato in un rave,c’era ttt gente fuori..fatto sta che se non mi sballavo pure io non mi divertivo!..ma poi fa i paragoni con pub,le disco ma fatemi il piacere!!in questi posti puoi andarci sempre e comunque,primo perchè puoi andarci anche se nn t sballi solo x fare conoscenza,secondo incontri gente seria!ai rave tutto incentrato allo sballo,tutti che si sballano o che parlano di sballarsi..cosa si dovrebbe fare a un rave se non sballarsi x “ballare” a ritmo d tekno che a mio parere fa cagare!non è msica,questo dobbiamo precisarlo!…ragazzi, fatevi di meno e socializzate di più!nn restate rinchiusi in ambienti x disadattati….ah!..e fatevi qlc doccia in più,che in qualsiasi rave c’è un puzzo immondo!

    • gino cazzaro

      tu 27 anni? ma già è tanto se ne hai 14 con quelle abbreviazioni “ttt” “x” “qlc” “nn” . fammi il piacere va

      • marco c.

        ah,xkè le abbreviazioni da sms appartengono solo ai più giovani?devi sapere ke si va avanti coi tempi e il solo fattto di usare il pc per comunicare ti porta ad usarlo nel modo piu semplice da usare!..sei molto limitato se credi che le abbreviazioni siano ad uso escusivo dei 14enni!..leggi invece quello che ho scritto e dimmi cosa nn è vero,anzichè sindacare sui “ttt” “x” e “qlc”….ricordi vagamente un politico!..che per distogliere l’attenzione sulle problematiche importanti focalizza il discorso sulle minchiate!

        • Georgia

          “leggi invece quello che ho scritto” è l’unica cosa che ho capito purtroppo. Mi sarebbe piaciuto aprire una conversazione con qualcuno con un punto diverso dal mio, ma viene difficile dal momento che non ho le capacità necessarie per decifrare le cazzate che scrivi. Una persona di 27 anni dovrebbe differenziarsi da un 14enne anche dalla capacità di parlare non solo da quella argomentativa. Chiusa questa parentesi ci terrei a farti notare quanto la tua mentalità possa essere chiusa e pacata a tal punto da farti pensare che esistano posti dove la gente si droga di più o di meno e che chi lo fa sia un disadattato, e sei ancor più coglione se ti devi sballare per divertirti. Che poi se non ti piaceva ambiente e musica che cazzo ci stavi a fare mi chiedo… Mah

        • yeah

          io ci vado e spesso quando ci vado non assumo niente perche dopo devo guidare…ma a differenza tua mi diverto lo stesso perchè comunque mi piace il genere di musica e la ballo lo stesso (ovviamente quando non prendo niente non ballo per 12 ore di fila ma ballo cmq)…e parlando dell’ambiente preferisco alla lunga i rave nello sporco piuttosto che andare in discoteche dove magari hanno da ridire sul tuo abbigliamento facendoti fare una figura di merda davanti a tutti quasi come fossi un barbone…o dove magari trovi solo figli di papà tutti lampadati che sanno solo parlare di calcio o figa perche le loro menti non riescono a intrattenere discorsi piu intelligenti…ma tutto questo è quello che vuole la società per far si che tu possa diventare una delle tante marionette…e per finire hai detto una grandissima cazzata sul discorso del socializzare…probabilmente tu non hai mai fatto uso di alcuna sostanza perche altrimenti sapresti benissimo che sotto l’effeto di alcune sostanze (come MDMA) si socializza tantissimo e ci si confida intimamente a volte con persone appena conosciute…ma tu probabilmente non hai mai vissuto queste esperienze e parli come i tanti ignoranti che giudicano senza conoscere…peace 🙂

    • gigi da vicenza.

      rileggi l’articolo di nuovo! An si, se a te quella musica non piace,non andarci!!! Io ci sono andato un paio di volte, e non per forza devi drogarti,puoi anche bere,nessuno ti costringe,anzi nessuno ti caga! ciao ciao

    • ALE

      IO MI VADO A DIVERTIRE , AD INCONTRARE AMICI LONTANI E A CONOSCERE NUOVE PERSONE A SUONARE AD ASCOLTARE QUALCHE AMICO CHE SUONA A SEGUIRE LE MIE PASSIONI IL PIù DELLE VOLTE BEVO MA SE ANCHE CAPITASSE CHE MI DROGO PERCHè QUALCUNO ME LA OFFRE O PERCHè MI VA A ME DI FARLO QUESTO NON VUOL DIRE CHE CI SONO PARTITO A POSTA ANCHE PERCHè SENNò ME NE STAVO A CASA……SECONDO ME NON HAI CENTRATO LO SPIRITO……SE LA PENSI COSì A TE I RAVE FANNO MALE NON CI ANDARE……P.S. NON CE SOLO LA DROGA E LA TEKNO …..CI SONO TANTE PERSONE CHE NON CONOSCI E SE PREFERISCI DROGARTI AL FARE AMICIZIA FALLO MA NON TI LAMENTARE …..E CI STANNO ANCHE ALTRI GENERI OLTRE ALLA TEKNO

    • Tekno

      E tu che cazzo ci andavi a fare ai rave se la tekno non ti piace? Sei proprio uno di quelli che putroppo rovina il vero spirito! Spiegami perchè se senti na cagata di david guetta dici che è musica e se invece senti un traccione con dei synth analogici usati a mestiere dici che non è musica! Sei un cazzo di fallito suicidati!

  • Pat

    Bell’articolo mi è piaciuto una cifra!

  • Nicolò Rossi

    il bello dei rave è la musica non la droga a mio parere

  • giulia

    e veramente giusto sono pienamente d’accordo 🙂 🙂

  • giulia

    vaffanculo a tutti quelli che dicono il contrario… <3

  • Marco

    Si, ma chi organizza gli abusivi però i soldi li fa lo stesso e forse anche di più, basta coi “teknoidi” puritani tanto la droga la lo stesso mi pare!!
    Un buon rave è dato da persone intelligenti e rispettose, cosa che in molti si sono dimenticati, continuando solamente a mettere al centro di tutto l’alterazione mentale e abolendo i vecchi ideali di libertà, pace e condivisione che purtroppo vengono seguiti ormai in generale dalla quasi totalità del globo, che affronta ogni situazione di vita a brutto muso!!!

    PS: Quest’articolo lascia il tempo che trova 🙂

  • e.f

    l articolo dice che l’ 1 o 2 % dei morti non è male….quindi se su 1000 persone ne muoniono 9 facciamo una festa perchè meno dell’1% !! raga ma come siete ridotti, voi vivete nei flower veramente … assistenza medica x una cosa illegale ??? se mai di fianco al camper del tipo che cucina lo Special e poi la vende . La gente ci va x la musica ??? Ma se gli impianti audio sono penosi… poi non penso che ci sian dei gran intenditori di musica li in mezzo. voi state solo cercando di giustificare un vostro modo di vivere il divertimento,ok benissimo . xo tale modo ha veramente pochi punti a vostro favore. non sto parlando in maniera soggettiva, ma in maniera oggettiva.

    • mexbruciusinfabula

      impianti audio penosi???…il tuo udito e penoso magari!!

      • e.f

        impianti penosi si, non credo che in rave, venga un tecnico del suono,o un ingegnere a dirti come posizionare i sub , come posizionare le casse, quanti watt usare per cassa, in che percentuale sfruttare la cassa, che diametro debbano avere i fili per cablare l’impianto….
        io ti parlo perche ci sono in mezzo al settore della musica, e fidati, se un impianto ha un volume alto , non vuol dire che sia buono….
        ci sono degli impianti che li paghi anche 4,20 € a watt…
        io poi non sindaco i gusti musicali perchè è una cosa prettamente personale.

        • Funkyo

          Guarda che i sound più belli li trovi proprio alle feste! Ti danno la possibilità di non dover andare a fare il fighetto a ibiza per sentire un funktion one!

      • me

        il tuo italiano è peggio

    • mexbruciusinfabula

      forse per te non sara musica ma per noi e poesia digitale

  • Guido la vespa

    Certo,è vero che anche in birreria puoi trovare la droga e paradossalmente se io pusher la portassi la domenica in chiesa tu acquirente potresti trovarla anche li,ma imho paragonare un rave a una birreria è completamente no-sense!!!Ho frequentato rave dai 15 ai 22 anni (ora ne ho 26) ed è innegabile dire che la percentuale di gente sballata alle feste è più alta di altri posti.Con questo non voglio dire che non dovete/dobbiamo sballarvi/ci,per carità…ma suvvia ragazzi un po di obbiettività!!Ci sono 2 cose che odio delle feste:
    1-che chi ci va si porta dietro sempre e comunque il proprio cane che tutto farebbe volentieri meno che rintronarsi si musica ad alto volume(perchè il cane fa molto punkabbestia) e punkabbestia e relativo poiche il 90% fuma marlboro rosse e indossa globe da 80 euro ma vabbe..
    2- il merdaio di mondezza che sistematicamente viene lasciato dopo ogni festa (si perchè è facile prodigarvi del diritto di far le feste,quando invece il diritto è di altri di godere di posti belli (vedi pinete o boschi) e bisogna pulire quello è un po meno facile).

    Mi trovo daccordo con l’articolo solo sul fatto che è vero che i rave non uccidono bensì l’incapacità delle gente di sballarsi.punto.

  • ggo

    volevo solo far osservare a coloro che criticano i rave e considerano tutti quelli che ci vanno dei tossici senza cervello che ce molta più serieta e buon senso nei commenti di questultimi rispetto a quelli dei cosidetti “sani”che continuano a parlare senza sapere e a menzionare la droga quando l’argomento sono i rave ( l’articolo stesso spiega di questa stupida associazione droga-rave data dall’ignoranza di chi nn sa ).invece a tutti quelli che per esperienza personale definiscono i rave un posto solo dove la gente và solo a sballarsi gli direi che sono stati nelle feste sbagliate e di nn fare di un esperienza o impressione personale la verità generale.I tossici esistono purtroppo e quello che fanno ai rave lo fanno tutti i giorni in qualsiasi situazione.Con questo nn nego che la droga fa male e si a volte ti fa perdere la vione dio cio che è importante ma ricordo anche :un conto è l’uso un conto è l’abuso!

  • Last

    Io c’ho 17 anni e AMO, chi non perde mai la speranza per buttare su un articolo, anche con il cuore dettosì ”in pace” che non se lo fili nessuno, nessuno se non noi, noi che amiamo ai rave. Io sono dell’opinione che ognuno sia libero di drogarsi se questo vuole, ma sono dell’opinione che questo qualcuno che posso essere io o ognuno di voi debba accendere il cervello e dire ”Daje, me piace la musica, ballo, sto in compagnia di persone che mi regalano un cazzo di sorriso senza bisogno di mille motivazioni o spiegazioni, CE VADO PIANO!” Cazzo ragà, piano che se esagerare poi state male, arrivate al benessere proprio e fermatevi la a ballare 🙂 Vivete la vita senza correre, vivetela passo per passo che arrivate a 20 anni che non sapete più checcazzo fare, ma non serve che ve lo dico perchè non ve ne accorgerete finchè non ve la tolgono (la vita), vivetela comunque al momento senza sfondarvi di pensieri e paranoie, correte dietro all’autobus senza bestemmiare perche l’avete perso! SIAMO LIBERI SE SIAMO FURBI!! Andiamo a sti cazzo de rave, ma facciamolo in armonia, non tutti incazzati e scontrosi, ABBRACCIAMOCI CHE CI SERVE, SERVE A TUTTI ANCHE SE DA PERSONE A NOI NON VICINE, SORRIDIAMOCI, REGALA UNO SGUARDO CHE DICE ”TI VOGLIO BENE” CHE QUELLA PERSONA SI POTRA’ RICORDARE TUTTA LA VITA! ARMONIA RAGAZZI, VOGLIAMOCI BENE, IO VI VOGLIO BENE, IO VI ABBRACCEREI, RIPETO, NON SIATE SCONTROSI, FAMO STI RAVE, MA VOGLIO GENTE FELICE, FELICE ANCHE SE JE SE SCASSA LA MACCHINA, SORRIDENTE E COLLOQUIALE.. VOGLIAMOCI BENE!!

  • Il Frà

    Chi ha scritto l’articolo è una testa di cazzo!
    Ha rovinato un argomento interessante che si poteva trattare con spessore in un testo pro droga, roba da matti…….

    Cioè solo perché sa parlare un po’ meglio l’Italiano dei soliti tossici che frequentano i Rave non vuol mica dire che deve avere per forza la facoltà di parola e scriverci un articolo a favore eh ???
    Io NON sono contro i Rave, nemmeno quelli abusivi, ma non mi permetterei MAI di giustificare l’uso e l’abuso di sostanze nocive per la salute!
    A sto mondo possono benissimo drogarsi tutti anche illegalmente (lo fanno già), ma se una cosa è sbagliata RIMANE sbagliata; non ne tollero la propaganda.

    • Nemesi

      beh tossici che frequestano rave party…io ogni tanto ci vado eppure non mi definisco tossica in quanto io non mi drogo, non bevo e non uso sostanze nocive…prima di fare di tutta l’erba un fascio occhio a generalizzare!! pienamente d’accordo con te sul giustificare l’uso e l’abuso di sostanze stupefacienti, però non ho trovato corretto il tuo generalizzare con la frase “Cioè solo perché sa parlare un po’ meglio l’Italiano dei soliti tossici che frequentano i Rave”. Ciao

      • Il Frà

        Non generalizzo affatto, MI è BASTATO LEGGERE I COMMENTI, chi osanna sto articolo (di merda) infatti ha già ammesso di essersi drogato quindi si ritorna al mio discorso, poi per carità alla fine son cazzi loro ma con ciò non si devono permettere di dar credito a certe sostanze in una bacheca pubblica sul Web; è disinformazione.
        Pure io vado da sempre in locali dove c’è strapieno di drogati (Tenax, Fortezza da Basso, Kama Kama etc etc) sono abituatissimo a ballare in mezzo a gente con la bottiglietta “d’acqua” in mano, non per questo però chiunque di loro va a scrivere articoli sul Web di questo genere!
        L’argomento doveva essere incentrato sul Rave, invece si è trasformato in un incitamento al drogarsi nei confronti dei giovani senza sapersi aggrappare da nessuna parte. Si è solo saputo arrampicare sugli specchi e certi discorsi nel testo lo dimostrano!
        Veramente stupido questo articolo, ha deluso le mie aspettative.

        • L’articolo l’ho scritto io. Apprezzo e non cancello nessun commento, anche quelli che mi insultano personalmente. Sai com’è, libertà di parola. Almeno questa ci è rimasta.

          Se non riesci a comprendere il succo del discorso, non è un mio problema. Se non hai afferrato il concetto, se non hai capito il sarcarsmo o non ti è chiaro qualcosa, beh, sei libero di commentare come hanno fatto, finora, tutti quanti. Nessuno ti verrà a dire nulla.

          Io sono consapevole di quello che dico, e la disinformazione è quella che ti racconta che la droga uccide. La disinformazione è quella che ti dice che ai rave si muore. Due cazzate colossali. Il succo dell’articolo è questo: sfatare un paio di miti.

          Se tu non ti vuoi “drogare”, non farlo. Se tu ti vuoi “drogare”, devi poterlo fare. Non si parla ne di giusto ne di sbagliato qui. E, sopratutto, chi ti ha detto che “sballarsi” è sbagliato?

          Scrivi tu un bell’articolo. Trova dei dati contrastanti con quello che ho scritto, o parla approfonditamente dei rave o della droga. Perchè, o mio caro, tu come me hai la facoltà e la possibilità di “propagandare” una tua idea. E la mia è quella che hai letto poco sopra. E porca miseria, dobbiamo ancora spiegare queste cose, oggi.

          Se non sei una testa di cazzo, saprai scrivere qualcosa che non sa di merda trita e ritrita. 🙂

          • me

            poche cazzate, la droga può uccidere benissimo, anche il non abuso, ti basta un’intolleranza e te ne vai colpevole solo di aver cercato una corsia preferenziale per il divertimento. nei rave si pippa di tutto anche solo per rimanere attivi da una notte al pomeriggio del giorno dopo a ballare musica che può piacere solo da presi, la tekno, un aborto sonoro più che un genere musicale, ma stiamo scherzando? il tutto per giocare a fare gli anticonformisti all’estremo e svegliarsi il giorno dopo senza ricordare più chi si è.. a me questi pseudoribelli dei tempi nostri fanno solo tanto ridere

          • Hai toccato un punto cruciale: ossia l’intolleranza. E’, in linea di massima, come un’allergia. Se tu non tolleri qualcosa, ti fa del male.

            Non si muore per via della droga, ma per via di determinate intolleranze ad essa. Non dimentichiamoci che vengono aggiunte tante sostanze esterne per allungare eh! E’ come affermare che un celiaco muore per colpa del pane. E’ sbagliato.

          • Hitler

            Devi poterlo fare?

            All’ ultimo Rave che sono andato è schiattata una tipa e nessuno se ne è accorto…

            Manco io che dire che ero fuori era dire poco (si si perchè anche io andavo ai rave, e anche io pigliavo ketamina, eroina, speed, coca, crack, cartoni e bla bla bla… però ho avuto la fortuna almeno di non essermi bruciato il cervello.)

            Sinceramente non sono mai stato in posti dove la gente schiatta in mezzo alla gente e nessuno se ne accorge…(a parte i rave)

            Sinceramente penso che le cose che tu hai scritto sull’ articolo sia delle gran cagate… per vari motivi:

            1. Se un Rave è abusivo in posto abusivo il proprietario sarà ben libero di scazzarsi se è nel suo terreno…

            Sinceramente se 4 mongoli vengono a spaccarsi in giardino da me mi gira un fia’ il cazzo…

            2. Il fatto che “free” sembri una parola bella è una cazzata… anche la merda è “free” e mica ve la mangiate. Con questo intendo dire che il free party essendo free non possono garantire strutture e assistenza adeguata alla situazione, quindi niente ambulanza (si perchè l’ambulanza non è che viene gratis perchè siete belli, ma si paga se la si vuole ad un evento), niente servizio di sicurezza (perchè anche ai rave ci sono idioti che cagano il cazzo), niente servizio di pulizia (perchè il povero Gianni che ha il terreno in mezzo ai boschi poi deve tirar su lui la merda lasciata da voi)… Inoltre il fatto che appunto l’unico Business evidente dei Rave è la droga, probabilmente verrebbe da pensare che forse è anche l’introito principale per chi lo organizza… Per non aggiungere l’utilizzo di sound rubati.

            3. Il fatto che certe tipi di droghe riducano le persone schiave, tanto che certe (da sole senza che nessuno glielo dica) valutino un dolorosissimo percorso di disintossicazione dimostra che poi così positive non sono, il fatto che io in prima persona soffro da anni di disturbi psicologici di cui prima non avevo mai sofferto mi fa intravedere che l’ abuso perpetrato per anni dal sottoscritto probabilmente ha qualche correlazione con questi problemi (conoscendo inoltre altre esperienze di altre persone.)

            Il fatto che addirittura certe alterazioni portino a compiere crimini più o meno gravi, fà capire che la droga non è decisamente un valore aggiunto.

            Il fatto che in ultima analisi può provocare la morte di specifici soggetti, e le prove sono: per esempio il deficit sanguigno G6PD,a causa del quale l’ assunzione di certe sostanze contenute nei farmaci, e quindi nelle droghe pure(con la differenza che delle droghe non si sa nemmeno il contenuto) porta all’ emolisi e quindi ad una possibile insufficienza renale, è l’ennesima confutazione della tua ignorantissima tesi.

            In conclusione ti ho dimostrato in alcuni punti, ce ne sarebbero altri (tipo i cani, ma preferisco stendere un velo pietoso per il vostro bene) che il tuo articolo è una cazzata, che una società sana non potrà mai promuovere l’uso di certe sostanze (non sto parlando dell’ erba ovviamente) per logici e validi motivi sia per quanto riguarda l’aspetto economico, che per quello sociale ma anche per quello morale.
            E’ giusto che se deve essercene un utilizzo (e sempre ci sarà) deve essere consapevole e una società deve poter fornire un’ istruzione e delle strutture adeguate, nonchè i servizi utili per chi si trova in stato di difficoltà.

            Detto questo concludo dicendo, che è molto facile parlare superficialmente delle cose, come di norma si fà in questo paese, ma ogni fenomeno di questo mondo è così complesso che è necessario sempre un esame oggettivo e autentico.

            Odio chi come voi scrive cagate e non usa il cervello, se magari vi risparmiaste qualche raglia e pensaste un pò di più probabilmente non sareste proprio così idioti, ma non ve lo garantisco.

          • Nessuno è uno stinco di santo. Oggi è difficile. Ma, ripeto, nessuna superficialità.

            Tu stesso hai scritto che se deve essercene un utilizzo, deve essere consapevole. Ed è quello che ho cercato di scrivere. L’uso di sostanze va avanti da tempo immemore, e non si fermerà, mai e poi mai, di fronte a qualche morto. Figurarsi di fronte a qualche divieto. Tale tendenza umana a ricercare svago/divertimento/alterazione o come la si voglia chiamare, deve essere garantita. Una regolamentazione di ciò, a mio avviso, porterebbe numerosi benefici.

            Viviamo in una generazione che ha la fortuna di conoscere personaggi, noti o meno, che per una intera vita hanno assunto droghe considerate pesanti. E che, tuttavia, sono riuscite a concludere la loro vita. Certo, dipendenti da una sostanza, ma ad ognuno la sua. Il concetto di dipendenza non deve fermarsi solo alla droga.

            Oggi, cosa si assume? Wow, pasticche fatte con la calce, strisce di gesso… E’ come quel panificio che metteva nell’impasto del pane la calce. Un problema, che esiste da sempre, è l’adulterazione. La contraffazione. Assumere, letteralmente, merda. Questo è un problema enorme, ed è un problema che nasce solo ed esclusivamente dal fatto che non esiste nessuna regolamentazione di tale fenomeno. Perché così ognuno ci mangia sopra.

            Se uno vuole drogarsi deve poterlo fare. Se si continua a proibire, anziché a dare una regolata, continueranno i cosiddetti “venditori di morte”, che mischiano di tutto con tutto. Quando invece si potrebbe avere una garanzia, che prima di tutto è proprio una garanzia di controllo su cosa si assume! Proprio come per il cibo.

            Il resto del discorso, è tutto collegato al fatto del divieto, compreso il discorso dell’abusivismo. Certo, la liberalizzazione NON eviterà certamente degli eventi “segreti”, ma anche in questo caso parliamo di una tendenza umana inevitabile.

            A quanto vedo, nei rave ci siamo stati quasi tutti. Non c’è bisogno di ripetere cosa si vede e cosa no all’interno. Non c’è un motivo, che potremmo definire logico, che ci spinge ad assumere tante, tante sostanze. Credo che tu, come me, lo sai bene. Nessuna discussione superficiale, l’abuso di droga, la ricerca continua di denaro, gli scippi e quant’altro, tutto già visto, già passato. E’ un copione che rimarrà invariato, per tutti.

            Solo che io, come possibile soluzione, ci vedo la regolamentazione. E tu?

  • Orange Eli

    Io sono daccordo e ha trattato molto bene i fatti e II Frà chiunque tu sia…. sei tu una testa di cazzo per il semplice fatto che giudichi solo perchè ha un punto di vista diverso dal tuo e se vuoi fare un articolo differente fallo, sei libero di farlo ma non rompere i coglioni agli altri che dalle parole si sente che ne sà sicuro più di te !!! Tutti si drogano nella vita e se decidi di non farlo buono nessuno ti obbliga, ognuno prende le sue decisioni nella vita e se in un contesto uoi provare qualcosa non sei un tossico …sei solo uno che si vuole divertire !!! e per le morti …bè …ci sono perchè c’è chi abusa invece di divertirsi …perchè se sto bene così nessuno mi obbliga a continuare !!

    • Il Frà

      Guido le ambulanze sono un soccorritore, mi permetto di avere molta più competenza di moltissimi altri qui in mezzo per parlare di droghe!
      Non c’entra un CAZZO l’abuso, se si tratta di droghe sintetiche basta essere allergici e non saperlo ad UNA singola sostanza all’interno di una qualsiasi roba chimica per morirci.
      E’ per questo che ci sono ragazzi magari allergici ai cani ai gatti anche alla polvere ma che riescono a calarsi ogni sabato sera 5/6 pasticche (e ne conosco + di uno purtroppo) che non gli succede nulla diventano solo rincoglioniti di cervello e ce ne sono altri invece, magari allergici apparentemente a nulla come il sottoscritto, che muoiono per MEZZA pasticca!
      E’ per questo che non van provate e basta.
      Poi ognuno, ripeto, è liberissimo di poter fare ciò che vuole ma mi aspettavo che l’articolo parlasse dei Rave e basta NON che giustificasse i morti per quella merda che vi calate tutti. Perchè non è vero che la si consuma allo stesso modo sulle strade o nei Pub, è una grande cazzata!
      E’ per questo che avete, a prescindere, tutti torto.
      Anche avendocene il diritto, trovo stupido avere la presunzione di scrivere pubblicamente e voler diffondere un’idea davvero eticamente brutta e di parte a favore di certe sostanze!
      E’ proprio brutto da leggere, dovreste vergognarvi tutti.

      • Sonikfreack

        pero anche te mo’ parli di un problema collegato alla proibizione, non alle droghe illegali in se… se tutte le sostanze fossero liberalizzate, uno che vuole prendersi una di quelle “pasticche” di cui tu parli potrebbe comprarle da un rivenditore tipo tabacchino e di conseguenza sarebbe sicuro che nella sua pillola non tagliata c’è dentro solo l’ MDMA (principio attivo dell’ecstasy) e prima di assumere qualsiasi sostanza potrebbe farsi controllare per eventuali allergie… et voila… problema risolto!
        poi te che dici di guidare ambulanze, quante volte dovete soccorrere gente con problemi legati all’uso di ecstasy ad esempio e quante volte gente che sta male per l’alcol? appunto.

  • Nicola Pellegrino

    caspita, mi è bastata solo la prima parte per capire che l’articolo che prometteva di affrontare le “brutte storie” con un approccio più logico rispetto a quello dell’italiano medio, si è rivelato un pezzo di blog che non aggiunge nulla, pieno di luoghi comuni e senza analisi critica.. poi la fine: proibire crea solo danni … ballate, divertitevi e drogatevi .. ognuno è artefice del proprio destino. conclusioni così scontate non le avrebbe date nemmeno uno studente delle medie.
    cos’hai detto tu che non si può sentire in piazza o nei salottini televisivi?

  • Mi complimento per il bimbo di dieci anni che ha portato questo tema all’esame di quinta elementare. By un utilizzatore sporadico di droga.

  • Polpetta

    Frequento le feste da un pò di anni, quasi tutti i weekend, frequentandole mi è sembrato di capire che ogni persona davanti a me ha una storia, non dico drammatica ma quasi, alle sue spalle e conoscendoli ho avuto le mie conferme.. questo mi porta a pensare che il Rave nasca da un disagio sociale di fondo, a partire dal disagio politico che stiamo vivendo a finire nel disagio nel proprio nucleo familiare. chi fa uso in maniera incessante di droghe è perchè si vuole annullare, non vuole pensare a ciò che fa male, facendo credere che quel momento di estasi non finisca mai. io sono stata alle feste anche senza aver assunto polveri, ma non tutti hanno la forza secondo me di vedere nitida la faccia di chi ti sta intorno, a volte è degradante, altre volte mi sembra di stare in paradiso per quante vibrazioni positive sento, in questi casi penso che dipende sicuramente da che tipo di droghe girino nel party. ci sono droghe che ti annullano e droghe che ti fanno innalzare l’anima fino a sentire il suono dei fiori. e TUTTO STA alla persona, cosciente delle sue capacità fisiche di quanto può reggere; e direi che sta anche agli spacciatori di essere sempre informati su cosa hanno tra le loro mani e di informare cosa si sta vendendo e come va assunta. Non vendere MORTE.
    io vedo il mondo che gira al contrario e anche grazie a questo vi è il Suo equilibrio!
    Fumatevi na canna che rilassa

  • Il Frà
  • Il Frà
  • Guest

    tl dr

  • cia cia

    vissuto solo per la droga è un fottuto grido d’allarme/aiuto tenuto silenzioso, nascosto e inascoltato!!!non è solo un passaggio adolescenziale…ci si trova gente di ogni età e di ogni ceto sociale…condivido con l’articolo solo che le “istituzioni se ne sbattano altamente”.
    i lati positivi sono la bella musica, a chi piace.

  • liver

    Io direi ai filo-rave…. andate a cagare di dissenteria acuta!!!!
    La droga è merda! Avete la minima idea di come la droga distrugga intere famiglie e
    dissolva i risparmi di sacrifici di 2 o 3 generazioni??? …. e non mi venite a
    dire che l’abuso di alcol (seppur sbagliato) mieta più vittime. La dipendenza
    da alcool può essere soddisfatta con uno o 2 litri di tavernello a 1,50 euro. E
    che cavolo è tutto questo bisogno di divertimento sfrenato?? Io ho 30 anni è
    non ho mai avuto bisogno di rave per divertirmi. Ci sono centinaia di cose
    nella vita che possono essere fatte nei momenti di svago e che danno
    soddisfazione al corpo e alla mente…. Se avete bisogno della droga siete dei
    gran coglioni e bruciate il cervello invece di usarlo.

    La “musica” techno che ascoltate rispecchia esattamente il vostro intelletto: artefatto sonoro percussivo fatto a computer….. neanche nella vostra musica mettete le vostre
    capacità, il vostro cervello ed un po’ di cuore. Avete la volontà di uno zingaro.

    ….e pensare che la maggioranza dei nostri nonni si è spezzata la schiena
    nei campi per poter migliorare lo status familiare e per darci un futuro sereno
    e pacifico, vivendo una vita dura fatta di sacrifici infiniti. Altro che
    discoteca e bar, tantomeno free-party.

    Vi siete mai chiesti se li state ricompensando bene? Sono o sarebbe
    orgogliosi di voi? Loro, che avevano una visione sana della vita, cosa
    penserebbero nel vedervi strafatti ad un rave mentre ridicolizzate la vostra
    esistenza?

    Loro avevano rispetto della terra, degli animali e della proprietà altrui.
    Voi?

    Se volete passare dei momenti alternativi, andate a zappare la terra e piantate i cetrioli. Appena arrivano a maturazione raccoglieteli e ficcateveli in c..o, tanto è esattamente quello che fate il sabato sera inculando la vostra vita, ma almeno evitate di finanziare i narcos….

    • Sonikfreack

      che tipo… ahah! gia che giudichi qualcosa di cui immagino tu capisca ben poco, cioe la musica tekno… hai tutto il diritto di dire che non e di tuo gradimento, che non ti piace, anzi anche che ti fa schifo… ma venir a dire che e musica prodotta da gente che non ci mette cervello ne cuore, soprattutto se te da un synthesizer o una drummachine non ci caveresti manco mezza nota, beh… un po’ arrogante, non ti sembra?
      poi il tema dell’alcol… a parte che ti vedo molto mal informato, agli alcolici mietano MOLTO più vittime di tutte le droghe illegali messe insieme (in parte perché e molto integrato nella nostra società, perciò più consumatori = più vittime, pero anche perché le conseguenze fisiche di un abuso di alcol sono in parte molto più pesanti di quelle di molte droghe illegali, vedi coma etilico) poi che cacchio c’entra quanto costa soddisfare la propria dipendenza? che il Tavernello costi 1,50 o 150 euro dipende dalla società, mica dalla sostanza, non capisco dove tu voglia arrivare con questa affermazione…
      e te dici che a 30 anni la voglia dei rave non ti e mai venuta, e che hai alti metodi per compiacere corpo & mente… bene… son contento per te! cimentati nelle attività che più t’aggradano… ma per favore lascia che gli altri facciano altrettanto! non pensi che a trent’ anni e un po’ tardi per imparare a farti i cazzi tua?? se uno si diverte ai rave o consumando LSD, saranno fatti suoi…
      e infine un’ ultimo punto: si hai ragione, i nostri nonni hanno lavorato come delle bestie per darci un futuro migliore… loro vivevano in tempi dove c’erano un sacco di persone che come te ritenevano opportuno dettare agli altri uno stile di vita (ebbene si, parlo di fascismo e dittature) e penso che mio nonno avrebbe fatto di tutto far si che la sua discendenza non debba vivere nella identica situazione… e che abbia lottato e lavorato appunto per garantirmi le liberta di cui oggi godo… anche la liberta di andare e organizzare rave!!

      • Dany. 73.

        Giusto!!!!!

  • Deleuze

    sante parole!

  • dale onda

    io avrei anche continuato a leggere, ma quando parli di statistica e tiri fuori “i morti da rave” sinceramente ho dovuto smettere… lo trovo ipocrita. e quelli che muoiono arrampicandosi in montagna allora?? dobbiamo chiudere le vie?? altri muoiono facendo surf…vietiamo di fare surf allora…. !! capisci? è una responsabilità di chi sceglie di entrare in certi posti,che si assume con tutti i rischi che comporta… la festa è il risultato di cose che servono a tutti…uno scarto del sistema..sistema che usi,e ti serve. inutile mangiare e poi sperare di non fare la cacca… la farai sempre. e dalle l’onore che si merita! se uno muore in disco invece n ne parla nessuno vero?? oppure è colpa degli amici ma ai rave è colpa degli organizzatori…. ma dai!!! per n parlare di quella botta di drogati socialmente accettabili,anche guidici che decidono loro chi è giusto o sbagliato e il naso ancora sporca di bianco ecc…. troppo ipocrita.

  • Lodovico Margheri

    Roba di anni fa ma sono capitato qua
    Allora le conclusioni sono deludenti ed errate, ma l articolo prometteva bene in principio
    Belli i discorsi sulla tv la societá ecc
    Ma concludere per giunta dicendo divertitevi drogatevi..io non sono un moralista mi fumo canne “on a regular basis”, so state nelle disco (anche se poco) e anche a un rave, cosí sporadicamente, quindi non saró il piu esperto, ma credo di vedere bene che qui si dicono una marea di cazzate a mio avviso. Dalla mia esperienza riscontro che spesso tutti gli ambienti dello “sballo” (non solo rave) sono popolati da gente meschina e assai ignorante, non certo nel senso di non conoscere per esempio che so l’inglese, proprio gente di merda diciamocelo, poi certo ci sono persone e persone. Sottolineo anche che pur avendo usato e stia usando solo cannabis mi sono documentato in maniera abbastanza approfondita in tema di sostanze, ed é chiaro che i fattori negativi sono due: alla base le sostanze dichiarate illecite sono rese ancora piu mortali di quel che potenzialmente potrebbero essere, in piú poi passano nelle mani di persone incoscienti e il danno é fatto..mai visto uno spacciatore competente nella propria materia..e questo vuol dire tanto..gira ignoranza, impera il profitto a tutti i costi anche nella bellissima e afrodisiaca “droga” e questo concorre insieme alla tanto criticata societá a rendere il discorso droga una gigantesca voragine culturale sociale e personale. I tagli di merda sono frutto di ignoranza e profitto senza scrupoli. Poi abbiamo altre assurditá non é mica finita: che cazzo mi vai a schedare sostanze come mescalina, psilocibina psilocina salvia dmt ibogaina lsd lsa ..e molti altri principi attivi psichedelici che devono essere per forza messi al bando e accostati in maniera forzosa a sostanze come l eroina e compagnia bella che provengono in larga parte da industria farmaceutica e in seguito sono diventati i frutti marci che senza dubbio sono..questo é voler far guerra alla maniera occidentale contro tutto e tutti senza distinzioni..chi mai puo detenere dei funghi o della salvia?? Il fattone bergamasco di turno al massimo…é un voler guardare le cose in maniera errata questo é vero. E intanto il business gira indisturbato..di facciata si condanna ma di fatto non si lotta perché la droga é lí e fa anche comodo. Viene da pensare che la droga sia ormai un qualcosa che é parte integrante e indebellabile della nostra societá e in maniera distorta non certo come i popoli antichi che, legati a strutture societarie diverse, usavano diverse sostanze in maniera del tutto diversa da come viene percepita la questione oggi. É cosí ovvia la cosa: il problema noi lo abbiamo creato e noi stessi ne siamo dipendenti non riuscendo e non volendo reagire. Il sistema che abbiamo creato contempla che la droga sia diventata ció che é oggi e ho paura che sará sempre peggio. E i vari fattoni alternativi di sto gran cazzo di certo non possono pretendere di ergersi a paladini della “controtendenza”.

    • Ciao Lodovico. E’ vero, s’tarticolo è del 2012, sono passati 5 anni. E ti dirò, da allora non ho cambiato idea. Anzi, tu stesso sei arrivato alle mie stesse conslusioni.
      Quello che volevo dire (all’epoca come oggi), è che “lo sballo” è una realtà consolidata. L’uomo da tempo immemore si “altera”, e inventa sempre nuovi modi per farlo.
      E’ verissimo: il mondo della droga è fatto di gente meschina. Ma io non parlavo di questo. Parlavo del fatto che anziché guardare la luna, si guarda sempre il dito: anziché intervenire sulla “gente meschina” che campa con la droga, spesso ammazzando anche altre persone (ne ho viste di cose, a partire dalle varie “sostanze da taglio”), si interviene su chi si droga. E’ questo il punto secondo me inaccettabile del discorso, si finisce per giudicare negativamente solo la persona che fa uso di droga, per tutti i motivi che ho scritto sopra, ed il discorso si chiude li.
      Io ritengo che il problema non sia la persona in se che fa uso di droga (questa può divenire o meno un problema, non è automatico): ci si può “drogare” per tutta una vita e non creare problemi di sorta. Questo è un tabù culturale, che si verifica già prima dei trent’anni, quando tutti i tuoi amici giureranno di non farsi più le canne perché sono “cose da ragazzini”. Molti smetteranno davvero, ma molti mentiranno. E lo stesso vale anche per tutto il resto.
      Finché non ci abitueremo al fatto che la droga gira ovunque, e che un po’ tutti ne fanno uso, ci verrà difficile credere che questa sia oramai quotidianità per molti, e che i rave sono solo un’espressione dell’uso (e dell’abuso) delle sostanze. Una tra tante.
      Personalmente, sono per la depenalizzazione totale, e per legalizzarne alcune. Poi, ovviamente, non bisogna essere per forza d’accordo con me, proprio perché viviamo in una società libera. Dove bisogna anche essere liberi di potersi “drogare” come si preferisce.
      Grazie per il commento, mi hai fatto riprendere un piccolo pezzo di storia di questo sito 🙂

      • Lodovico Margheri

        Ehi mi fa piacere che la questione sia ancora viva, difficilmente ottengo risposte su siti/forum vecchi di anni. Sei tu l autore dell articolo?
        In ogni caso mi sono imbattuto in questa pagina qualche giorno fa mentre cercavo e ho digitato “mentalitá da rave”. La mia ricerca voleva ottenere informazioni riguardo alle persone che gravitano e circolano in queste realtà. E purtroppo, benché sará sicuramente pieno di articoli legati alla solita vecchia storia del “contesto di pace amore e fraternitá”, beh, per adesso (poi spero di potermi ricredere), per adesso, in base alla mia piccola esperienza, confermo il fatto che non riesco a sentirmi a mio agio tra gente ignorante, pronta solo a drogarsi rincoglionirsi e attaccare briga…perché oggi é cosí..anche le compagnie che girano nelle varie disco spesso sono formate da bande di teste di cazzo pronte a guardar male, giudicare, esprimersi cone scimmie…e il bello é che se non fai in quella maniera sei pure un coglione e rischi di essere “linciato”…fra, gió, bro…io vedo molta immaturitá, disfattismo, qualunquismo, ribellione senza senso…ma ribellione de che??! E ho solo 19 anni quest anno ne faccio 20, ma non ho piu voglia di confrontarmi con cerebrolesi che
        1 si calano un grammo di md e allora ne vanno fieri
        2 fanno macello e allora anche questa é fonte di gratitudine e accettazione
        3 hanno una chiusura mentale da far rabbia: ascoltano solo tekno, solo hardcore…ragazzi porco di quel dio anch io ogni tanto me l ascolto ecc…ma esiste anche taaanto altro! Addirittura conosco gente che si fa i tatuaggi con scritto “bpm” o con “masters of hardcore” solamente per moda, o perché quell altro tale che conoscono se le fatto pure lui…e il bello é che te dovresti anche dargli una pacca sulla spalla e dirgli “bella fra”
        Non ci siamo, crescete e poi ascoltatevi tutta la merda che volete e drogatevi come vi pare, ma solo allora potrete dire la vostra e meritare la giusta visibilitá…non si puo dire “acab” solo perche al giorno d oggi é la moda…io mi incazzo e anche di brutto perche poi sembra che tutti i giovani siano questo. E ripeto, non sono un moralista, io sono a favore dell uso di sostanze e mi appassiona tutta la chimica e lo studio che ci sta dietro, anzi, in futuro vorrei fare qualche esperienza anche con qualche altra sostanza, il punto é che la mia consapevolezza mi frena dal farlo e forse é un bene.

        • Sisi, l’ho scritto io.
          Condivido. Fai bene a non omologarti: ogni cosa ha il suo tempo, se lo ha. Altrimenti, non è obbligatoria.