Ubuntu 12.04: Il Pangolino Preciso

Ubuntu 12.04 Pangolino Preciso
Ecco a voi il Pangolino Preciso! (foto TuxJournal)

Sicuramente i nomi delle release di Ubuntu ci hanno abituato a delle sorprese, e ci avranno fatto sicuramente conoscere animali di cui mai avevamo sentito parlare prima (ricordiano ad esempio il Narvalo).

Anche quest’anno, la lista dei contendenti per il nome della release 12.04 è stata abbastanza lunga: Portentious Palomino, Pricipled Paca, Persipacious Panda, Porangi Packhorse, Predatoru Panther, Primeval Possum, Peccable Peccary, Pawky Python, Prefious Puku o Perky Penguin. Nessuno di questi nomi però è stato scelta (potrebbe essere scelto più avanti, non disperate!), e ad aggiudicarsi il premio è stato proprio lui, il Pangolino Preciso!

Il Pangolino è un’animale assai speciale, ed anche unico. È un mammifero, un formichiere per l’esattezza, ed è squamato (come potete vedere dalla foto). Sebbene sembri abbastanza innoquo, l’animale è dotato di corazza e artigli, ed è carnivoro. Insomma, sebbene sia piccolo, è meglio non scherzarci!

Adesso, con questo articolo, analizzeremo le nuove caratteristiche di Ubuntu 12.04, con una breve panoramica delle nuove feature. Insomma, cosa dobbiamo aspettarci?

Iniziamo con i dettagli principali: Innanzitutto, la .iso di Ubuntu cambia di dimensione! Adesso peserà 750MB, rendendo dunque necessario un supporto DVD o USB. Canonical inoltre imposterà nei download, come release predefinita, quella ad architettura 64 bit. Ovviamente, saranno sempre disponibili le altre versioni di Ubuntu, basta impostarle prima di iniziare il download. La perdita del supporto CD è sicuramente la prima cosa che farà storcere il naso a molti; non so in quanti saranno ad utilizzare il DVD per masterizzare l’immagine, ma forse aumentaranno esponenzialmente gli aggiornamenti di sistema (senza formattare). A quanto pare, non sarebbe possibile “tagliare” questi 50 MB, a causa dell’aumento delle dimensioni dei codici indispensabili all’installazione.

Caratteristica importante è la velocità, campo di battaglia sul quale i vari SO lottano da sempre. A quanto pare, un’importante miglioria è stata apportata nel tempo di accesso alla Scrivania (non tutto il boot!). Attualmente, Ubuntu impiega una media di 12 secondi, media che verrebbe distrutta dalla nuova impressionante velocità, che sarebbe di circa 2 secondi!

Novità assolutamente rilevante é l’introduzione del sistema HUD (Heads-Up Display), un sistema inteligente capace di “ricordare” le applicazioni che usate più spesso, assegnando delle priorità. In questo modo, le applicazioni che utilizzate di più saranno visualizzate per prime, in base ad un semplice sistema che calcola quante volte le avviate. Questo sistema non andrà a sostituire i menù (come è stato detto erroneamente in rete), bensì è un sistema di ricerca che servirà a ridurre i tempo. Per utilizzarlo, basterà premere il tasto ALT.

Saranno apportate delle modifiche a LightDm, che da adesso sarà di default anche su Kubuntu al posto di KDM. Sono state introdotte sopratutto migliorie nel campo della gestione utente, che potrà personalizzare anche la schermata del login.

Rivisto (nuovamente) il Software Center; Non solo è stato migliorato a livello grafico, con una nuova interfaccia utente, ma disporrà anche di una nuova indicizzazione delle applicazioni con nuove categorie, oltre che ad un importante miglioramento nella gestione dei software installati e nella gestione della sincronia delle applicazioni tra più PC.

È stata rivista, anche se non in modo pesante, la barra Unity. Sarebbe infatti più facile gestirla, aggiungere icone e rimuoverle, oltre ad un miglioramento grafico per la versione 2D.

Infine, sembra essere possibile un miglioramento grafico di Nautilus. In Ubuntu 11.10, la barra laterale risulta essere poco intonata al resto del tema, presentando un grigio assolutamente fuori luogo. Nella nuova release di Ubuntu, verranno utilizzati dei colori più leggeri, assieme a sfumature di colore che più si abbinano tra di loro.

Chiudiamo la presentazione con dei piccoli rumor: si vocifera dell’introduzione all’utilizzo stabile del server grafico Wayland, anche se è stato detto che questa sostituzione non è una priorità. Chiudiamo con la chicca più sensazione: l’introduzione del sistema di comando vocale! Canonical ha infatti affermato di lavorare a questo progetto, e che nell’arco di 2 anni dovrebbe essere realtà.

Sarà sicuramente sensazionale poter “chiamare” le proprie applicazioni per farle eseguire, ma per adesso rimaniamo in attesa di qualcosa di più prossimo. Manca infatti poco più di un mese al Pangolino Preciso! 😀